Il nuovo Rimini ha acquistato il marchio in volata. Un finale incredibile per l’asta telematica per l’acquisizione del marchio storico del Rimini Calcio, che è stato “battuto” alle ore 12.21 al prezzo di 25mila euro, cioè il prezzo minimo dell’asta di luglio che andò deserta. Clamoroso comunque ciò che è accaduto questa mattina. Nella serata di martedì, a poco più di 12 ore dal gong, il prezzo era di 10.500 euro, fissato da tre rilanci (il primo a 9.400 e il secondo a 9.500), poi il costo è lievitato: 11.500 alle 8.56, quindi dalle 11.55 c’è stata un’escalation folle, che ha portato il marchio storico a passare in 20 minuti a dodici rilanci, fino a quello decisivo di 25mila euro avvenuto alle 12.16. Un costo che, con Iva (5.500 euro) e la percentuale al gestore dell’asta telematica (1.250 euro più 275 euro di Iva) porta il totale a 32.025.
Il nuovo Rimini Calcio acquista lo storico marchio a 25mila euro più Iva dopo un’asta a suon di rilanci
La nota del club
“La Rimini Calcio desidera informare i suoi tifosi e gli organi di informazione di aver vinto l’asta, relativa al marchio storico del club, grazie a un investimento di importo pari a 32.000 euro. Questa scelta è dettata dalla ferma volontà della società di preservare la filosofia che sta alla base del progetto. Tutti i veri tifosi riminesi ci stanno mostrando grandissimo affetto e calore, come si evince dai numeri della campagna abbonamenti fino ad oggi. La società si augura che questa operazione avvicini ancora più persone al nuovo corso della Rimini Calcio”.