La strada che porta alla nascita del nuovo Rimini parte oggi. È stata convocata infatti per le ore 15 la riunione del Consiglio Federale, la prima dopo l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, l’elezione dei vice presidenti federali, le Licenze Nazionali per l’ammissione ai campionati professionistici stagione sportiva 2026/2027 e i provvedimenti conseguenti. Formalmente all’ordine del giorno non c’è quanto richiesto dall’amministrazione comunale di Rimini già il 19 giugno, cioè la richiesta di assegnazione del titolo sportivo per partecipare al prossimo campionato di Eccellenza (campionato dilettantistico). Ma, dati i tempi stretti, è assai probabile che già questa sera la domanda sia accolta dalla Federazione e girata al Comune di Rimini per aprire la seconda fase della procedura che compete solo a Palazzo Garampi, cioè l’indizione del bando o l’apertura di una procedura di evidenza pubblica (non è chiara quale delle due procedure verrà seguita), con la contestuale nomina di una commissione interna, della quale con ogni probabilità faranno parte il sindaco e l’assessore allo sport. Si sa già che la procedura di assegnazione del titolo sarà molto breve, forse una settimana.
A quel punto per concludere la procedura bisognerà segnalare la società vincente alla Federazione che darà l’imprimatur finale al tutto con l’assegnazione della nuova matricola federale. Se tutto andrà bene, Rimini dovrebbe avere la sua nuova società calcistica entro il 15 luglio, forse anche prima.
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