Calcio D, le strisce vincenti del Rimini si fermano sempre a 7

La promozione passa dal Romeo Neri. Mancano sei giornate alla fine e dopo il ko di Ravenna il campionato si è parzialmente riaperto. Il +5 sui bizantini lascia dormire sonni tranquilli alla squadra di Gaburro nella consapevolezza che è ancora saldamente artefice del proprio destino. Il fortino casalingo non ha mai tradito, Tanasa e compagni sono stati in grado finora di segnare 42 reti e incassarne appena 4, lasciando solo le briciole alle malcapitate avversarie di turno. Attenzione però al primo atto in programma domani perché l'Alcione è reduce da un clamoroso tennistico 6-1 al Carpi, è in serie positiva da due gare (bis di vittorie), si è attualmente tirato fuori dalle zone calde ma non può definirsi ancora definitivamente tranquillo. Manuzzi, ex Sammaurese, ha realizzato la seconda doppietta consecutiva raggiungendo quota quindici e da cesenate avrà sicuramente tutte le intenzioni di fare uno scherzetto al Rimini. Al di là di tutto, i lombardi già all'andata si sono rivelati insidiosi. La domenica dopo Pasqua i biancorossi attendono invece il Ghiviborgo che è stata la prima squadra a batterli nel 2022, dunque ci sarà desiderio di vendetta ma la posizione traballante di classifica dei toscani invita a prestare massima attenzione. L'infuocato mese di maggio inizierà con la trasferta di un deludente Carpi in corsa play-off, poi di nuovo al Neri contro il Seravezza che staziona in posizioni medio-alte e non regalerà niente perché giocherà con la spensieratezza di chi vorrà tentare di raggiungere un posto negli spareggi. La trasferta di Sasso Marconi, che attualmente si sta giocando la retrocessione diretta, farà da apripista allo scontro finale con il Lentigione che potrebbe rivelarsi ininfluente. Insomma, tutte sfide da prendere con le molle ma alla portata dei biancorossi, che dovranno solamente dimostrare una reazione dopo la sconfitta di domenica, dove non hanno rinnegato il proprio “credo” peccando in fase di finalizzazione e nel regalo di qualche ripartenza micidiale. Quanti punti servono? Per avere la certezza matematica 14, ma con ogni probabilità basterà qualcosina in meno. Da non dimenticare che il Ravenna, da inseguitrice, dovrà vincerle praticamente tutte. Insomma, in casa riminese c'è ancora ottimismo. Infine, una piccola curiosità statistica. Il record di vittorie consecutive stagionali del Rimini si è fermato a quota sette, proprio come nella striscia avviata anche a inizio campionato. La differenza è che nel girone d'andata l'ha interrotta il Mezzolara alla decima giornata, in quello di ritorno il Ravenna. Intanto dal campo non ci sono da segnalare infortuni particolari: l'unico assente domani sarà Tomassini, mentre Andreis sta sempre meglio e scalpita.

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