Emanuele Troise commenta con una certa amarezza, ma non rassegnazione, la brutta sconfitta del Rimini. Nella disamina del tecnico biancorosso la prima parte del match è stata accettabile, molto meno tutto il resto. «E’ stata una partita nel primo tempo ben gestita abbiamo tenuto bene il campo mettendo diverse volte in difficoltà la Spal, anche se le nostre finalizzazioni non hanno avuto quella cattiveria necessaria per andare in gol. E la differenza è stata solo lì, perché sul piano del gioco credo che abbiamo disputato un ottimo primo tempo. La Spal solo nell’ultimo quarto d’ora, colpendo una traversa e in qualche altra circostanza, ha mostrato la differenza rispetto a noi. Poi abbiamo subìto un gol come quello dell’1-0 e cambia la partita: ancora una volta sotto su un calcio piazzato».
Ma le note positive finiscono qui. «La ripresa non l’abbiamo approcciata come nel primo tempo: demerito nostro, ma anche merito dell’avversario, che è uscito un po’ più in palla rispetto a noi. Comunque sono partite che vanno così, ci sono periodi della gara. Fatta eccezione per la prima parte del secondo tempo, abbiamo poi avuto una buona reazione con l’occasione di Ubaldi, un’altra situazione in cui avremmo potuto pareggiare la partita, senza dimenticare il tiro di Lamesta sull’1-0. È un momento un po’ così per noi, c’è grosso rammarico chiaramente, amarezza, ma ho visto la squadra che è riuscita a esprimersi in tanti periodi della gara».
E fanno quattro sconfitte di fila tra Coppa Italia e campionato. «Sono preoccupato relativamente. Guardo il presente perché comunque il nostro lavoro ci porta a fare questo. Non è un alibi, ma abbiamo giocato la quinta partita in due settimane, quindi abbiamo pagato più del dovuto. Non ci resta che recuperare energie perché comunque ne mancano altre sette, e non sono poche, senza fare discorsi troppo lontani. Dobbiamo recuperare le energie dopo questo periodo molto dispendioso, e sono convinto che comunque già venerdì col Pescara potremo disputare una buona gara, perché avremo il tempo per lavorare in un certo modo. E perché, ribadisco, al di là di quella che è stata la prova incolore contro il Sestri Levante, la squadra la vedo comunque attiva in quelle che sono le richieste e le proposte».