Calcio C, Capanni è uno che a Rimini segna sempre gol bellissimi

Rimini Calcio

Solo reti spettacolari, sarebbe meglio però se capitassero più spesso. Gabriele Capanni giovedì è stato il match winner in Coppa Italia contro il Perugia. Una conclusione di destro a rientrare a fil di palo che va definita un’invenzione di rara bellezza. Per certi versi, preparazione ed esecuzione ricordano il suo primo e finora unico centro in campionato datato il 15 settembre scorso al cospetto della Juve Next Gen. In quel giorno pirotecnico (finì 4-3) l’esterno di Città di Castello apparecchiò la tavola in maniera molto simile ma poi la conclusione partì dentro l’area per finire sotto l’incrocio. Contro i grifoni, il destro è stato sferzato al limite dell’area dopo il lavoro in proprio sulla corsia mancina tipico di un rapido e preciso giocoliere. Insomma gol sempre belli, ma da uno all’altro sono passate otto partite e quasi due mesi.

Simpaticamente si può dire che la seconda panchina di stagione (Capanni contro la Spal è entrato solo all’83’) sia stata salutare. «Sono molto contento - è sempre di poche parole l’attaccante classe 2000 - la rete mi dà fiducia e mi mancava tantissimo, spero di realizzarne altre e che la squadra continui a vincere. La concorrenza c’è, è normale normale e dobbiamo sfruttare tutte le energie che abbiamo».

Sul campo è arrivata la terza vittoria consecutiva senza subire gol. Segnali fondamentali di un equilibrio che prima dell’arrivo di Troise era sempre mancato. «Volevamo vincere e anche contro il Perugia abbiamo giocato un buon calcio. È importante la solidità, dobbiamo proseguire su questa strada».

Rimini-Perugia: un derby per me visto che è di proprietà della Ternana? «L’anno scorso l’ho affrontato due volte in campionato (all’andata non venne convocato, nel ritorno giocò 17 minuti e la squadra perse 3-0, ndc) quindi sì».

In questa stagione il Rimini ha mostrato sempre grande affidabilità nel reparto offensivo, ben assortito (forse pure troppo) e dai numeri importanti: 18 gol in 12 partite tra campionato e coppa, solo a Pescara contro il Pineto e Pontedera reti bianche. «I colpi li abbiamo, noi attaccanti vogliamo sempre fare gol ma anche i centrocampisti e i difensori ci aiutano in questo».

Sempre positivo proseguire il percorso in coppa, prima di tutto perché nelle rotazioni tutti hanno più possibilità di mettersi in mostra, poi perché la prossima avversaria si chiama Cesena. «Ci facciamo sempre trovare pronti, intanto pensiamo al Pescara e alla quarta vittoria consecutiva».

Effettivamente il calendario in campionato dei biancorossi è irto di insidie: Pescara, Sestri Levante e Olbia un trittico di trasferte da non sbagliare. «Servirà un Rimini compatto e con tanta fame come abbiamo dimostrato ultimamente. Sicuramente non sarà semplice ma non abbiamo paura di nessuno».

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