Calcio C, Rimini: Allievi e l’intercambiabilità dei difensori centrali

Rimini Calcio

Non solo per i tre punti. La vittoria di Alessandria è stata fondamentale anche per un altro motivo: il Rimini finalmente è tornato a non subire gol. L’ultimo clean-sheet infatti risaliva al 17 dicembre, quando i biancorossi sconfissero, sempre in trasferta e di misura, il Montevarchi. Poi 5 partite consecutive in cui la squadra, nonostante prestazioni convincenti, ha incassato reti (9 in totale, con anche un poker incassato dall’Entella). Tra i protagonisti assoluti del successo di martedì compare il difensore Nicholas Allievi, tornato titolare dopo due turni in panchina e autore di una prestazione più che convincente. «Sono contento sia a livello personale sia per la prima vittoria del girone di ritorno che va a chiudere un periodaccio. I tre punti danno entusiasmo e convinzione: forse avevamo perso un po’ di consapevolezza e sicurezza. Dobbiamo continuare su questa strada. La partita? Tosta, giocata come l’abbiamo preparata in entrambe le fasi. Decisivo è stato l’atteggiamento mentale: siamo stati bravi a sbloccarla subito, a rimanere compatti e a gestirla bene. Potevamo chiuderla prima, non lo abbiamo fatto, ci siamo abbassati un po’ ma di fatto non abbiamo concesso palle-gol nitide». Allievi sottolinea come non aver subìto gol non sia aspetto secondario: «E’ un dettaglio importantissimo, per vincere è indispensabile una fase difensiva solida e abbiamo lavorato benissimo di squadra e di reparto a differenza di altre gare in cui sono un po’ mancate le distanze e il giusto atteggiamento». Allievi, che finora non ha trovato tantissimo spazio a causa di noie muscolari, è palesemente soddisfatto sul piano personale per non aver concesso nemmeno le briciole alle punte dell’Alessandria: «Sono contento del mio rendimento generale, a parte per la gara contro l’Entella, che è stata una debacle collettiva. Nelle ultime due partite sono rimasto in panchina ed è stata una scelta tecnica perché adesso sto bene. Martedì l’Alessandria ha avuto un’occasione al 91’: nel primo tempo cercavano più la profondità, poi si sono affidati alla fisicità con gli ingressi di Cori e Sylla ma ci siamo sempre comportati bene». Allievi non fa preferenze per il compagno di reparto ideale: «Ho giocato sia con Panelli che con Pietrangeli e mi trovo molto bene con tutti, anche con Gigli, con cui però ho avuto modo solo in allenamento. Siamo intercambiabili, ognuno può giocare con chiunque: lavoriamo più di concetto, poi è ovvio che l’intesa cresca giocando in partita». Domani l’insidiosa gara casalinga contro un Gubbio in crisi di identità con un solo punto nelle ultime sei partite: «Lotteremo per la vittoria ma sarà un match complicato perché gli umbri vengono da un momento molto negativo. Hanno ottime individualità, magari nelle difficoltà daranno il massimo. Dovremo essere bravi a indirizzarla sfruttando gli episodi: loro avranno grosse motivazioni ma noi non saremo da meno e mi aspetto equilibrio».

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