Rimini sfonda quota 3000 abbonati e la partita d’esordio stagionale al “Romeo Neri” diventa una sorta di celebrazione. Perché se il traguardo sportivo deve ancora essere centrato, e servirà qualche mese per farlo, quello emozionale e di partecipazione popolare è già un clamoroso successo.
Tra pre-partita, intervallo e post, con un ricco programma di presentazioni e sfilate varie, la sensazione è che quest’anno la partita passi in second’ordine per privilegiare un contesto di entusiasmo e ritrovato orgoglio. Il menù di ieri ha proposto in avvio la presentazione ufficiale Coram Populo dei soci fondatori: Orfeo Bianchi, il presidente Marco Lombardi, Giuliano Lanzetti, Roberto Benedettini, Antonio Cocciolo ed il direttore generale Massimiliano Alvisi, il primo match sponsor Eco Demolizioni rappresentato da Cristina Fabrianesi, alla quale è stata consegnata la maglia celebrativa del Rimini in occasione della visita del Papa a Rimini, alla presenza del Vescovo di Rimini, Nicolò Anselmi, al quale è stata a sua volta consegnata una maglia speciale dedicata a Papa Leone.
In questo scambio vorticoso di maglie e riconoscimenti Monsignor Anselmi ha consegnato al presidente del Rimini la maglia dei volontari che hanno accolto il Papa. Insomma, tra sorrisi, strette di mano e convenevoli si arriva al match, ma prima si nota anche all’esordio ufficiale in campionato l’ormai consumata rottura del tifo organizzato, la Curva Est per persiste appunto in Curva Est, e la Falange che emigra definitivamente in tribuna laterale.
Rimane un ultimo dubbio esistenziale: perché la tribunetta posta sopra alla palestra Olimpia, piena fino all’inverosimile per il concerto di Vasco Rossi a giugno, rimane desolatamente vuota?
Durante il match una storia bella e simpatica: proprio in occasione del vantaggio di Cicarevic i tifosi del Vis Novafeltria stavano innalzando uno striscione da applausi «Nova è il nostro paese, Rimini la nostra Città, un saluto ai ragazzi della Est». Striscioni mostrati poi con orgoglio.
Quindi, nell’intervallo, il riconoscimento ad Adrian Ricchiuti a vent’anni dal gol realizzato in Rimini-Juventus 1-1.
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