Sogno di una notte di fine estate: il Ravenna ribalta il Perugia 3-2 e affianca l’Arezzo in vetta

Ravenna Calcio
  • 19 settembre 2025

RAVENNA-PERUGIA 3-2

RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Donati, Esposito (34’ st Bianconi), Solini; Da Pozzo, Tenkorang, Lonardi, Di Marco (31’ pt Zagrè), Rrapaj (34’ st Rossetti); Spini (45’ st Okaka), Motti (34’ st Scaringi). A disp.: Borra, Falbo, Mandorlini, Luciani, Calandrini, Ilari, Zakaria, Sermenghi, Menegazzo. Allenatore: Marchionni.

PERUGIA (4-3-3): Gemello; Calapai, Megelaitis, Dell’Orco, Giraudo; Giunti, Joselito (29’ st Broh), Tumbarello; Matos, Ogunseye (9’ st Montevago), Kanoutè (9’ st Bacchin). A disp.: Moro, Angella, Yabre, Terrnava, Torrasi, Nwanege. Allenatore: Cangelosi.

ARBITRO: Angelillo di Nola.

RETI: 5’ pt Kanoute, 41’ pt Matos, 43’ pt Spini, 15’ st Donati, 18’ st Tenkorang.

AMMONITI: Esposito, Matos, Joselito, Solini, Rossetti e Stagni.

Sogno di una notte di fine estate: il Ravenna va sotto 0-2 dopo 41 minuti contro il Perugia (colpo di testa di Kanoute al 5’ e diagonale di Matos al 41’), ma si riaccende prima del riposo grazie a rasoterra mancino di Spini dai 20 metri e nella ripresa scatena i fuochi d’artificio. Una prima mezz’ora spettacolare con gol sfiorati da Zagrè e Tenkorang prima, pareggio con una carezza di interno destro di Donati al 60’ e rete da tre punti di (chi se no?) Tenkorang, al 6° centro in 5 giornate. E prima del gong lo stesso centrocampista prelevato dalla Cremonese e Okaka, di nuovo in campo dopo 28 mesi, sfiorano il 4-2.

Ma il 3-2 basta e avanza: l’Arezzo cade in casa contro il Guidonia e il Ravenna lo aggancia al 1° posto in classifica a quota 12.

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