VIS PESARO-RAVENNA 0-4
VIS PESARO (4-3-3): Gomis; Conti (16’ st Bailo), Pucciarelli, Ebano (29’ pt Pompilio), Barranco; Nina (1’ st Berengo), Di Paola, Gambino (1’ st Lari); Konatè, Nicastro (34’ st Giovannini), Maucci. In panchina: Piersanti, Guarnone, Vaccaro, Beghetto, Rigione, Genovese, Giorgini, Tavernaro, Carnaroli. Allenatore: Alfredo Aglietti.
RAVENNA (4-3-3): Venturi; Donati (1’st Bianconi), Zaro, Esposito, Falbo; Lonardi, Vinicius (19’ st Tenkorang), Duca; Orellana (19’ st Casiraghi) , Rabbi (19’ st Soleri), Maggio (31’ st Spini). In panchina: Ciardi, Stagni, Solini, Ilari, Bani, Calandrini, Fischnaller, Viola. Allenatore: Andrea Mandorlini.
ARBITRO: Mastrodomenico di Matera.
RETI: 7’ pt Lonardi, 9’ pt e 27’ pt Maggio, 25’ st Tenkorang.
AMMONITI: Nina, Donati, Di Paola, Barranco, Konatè, Berengo, Spini.
NOTE. Spettatori 1.623 (375 ravennati) per un incasso di euro 8.729. Angoli 4-3 per il Ravenna.
Il Ravenna spazza via la Vis Pesaro ma soprattutto cancella con un colpo di spugna il ko interno con lo Spezia capolista e “mangia” 2 punti ai liguri, raggiunti in casa dallo Spezia dopo 9 vittorie consecutive. Ora la squadra di Mandorlini è a -6 dallo Spezia. Prova pressoché perfetta, quella disputata al Tonino Benelli. Sbloccata da una zampata di Lonardi in mischia, messa al sicuro da un gioiello di Maggio dal limite e da un colpo di testa dello stesso attaccante esterno su assist di Lonardi. Nella ripresa il poker di Tenkorang e due chance sprecate da Spini.