CARPI-RAVENNA 7-5
CARPI (3-5-2): Gasperini 8; Zagnoni 6, Maggio 5.5 (13’ st Lombardi 6), Desole 5.5; Nesi 6, Astrologo 6 (13’ st Figoli 6), Forapani 6, Bagatti 5 (1’ st Puletto 6.5), Vaglica 5.5 (13’ st Cecotti 6.5); Vitale 5.5 (36’ st Sall 6), Carcani. A disp.: Scacchetti, Perta, Montipò, Casarini, Zarpellon, Giva, Viti, Gatti. All.: Cassani.
RAVENNA (4-3-3): Ciardi 6; Donati 6, Bianconi 6 (36’ st Esposito 6), Solini 5.5, Falbo 5.5; Casiraghi 6, Viola 6.5
(45’ st Vinicius n.g.), Tenkorang 6; Spini 7.5 (45’ st Rabbi n.g.), Soleri 6, Fischnaller 5 (36’ st Orellana n.g.). A disp.: Stagni, Venturi, Ilari, Lonardi, Calandrini, Zaro, Maggio, Duca. All.: A. Mandorlini.
ARBITRO: Gianquinto di Parma 6.5.
RETI: 38’ pt e 45’ pt Spini, 34’ st Falbo (aut.), 40’ st Carcani, 43’ st Sall, 50’ st Esposito.
SEQUENZA RIGORI: Puletto gol, Falbo parato, Zagnoni gol, Vinicius parato, Lombardi gol, Rabbi gol, Sall parato, Orellana gol, Figoli gol.
AMMONITI: Desole, Solini, Carcani.
NOTE: Spettatori 700 circa. Angoli 5-3 per il Ravenna. Espulso il tecnico Cassani al 95’.
Incredibile Ravenna. Poteva vincere 7-3, senza esagerare, se solo Fischnaller fosse stato il vero Fischnaller, invece si fa ribaltare tra 79’ e 88’ da un Carpi tramortito, agguanta i rigori all’ultima azione, ma dal dischetto sbatte su Gasperini ed esce dalla Coppa Italia. Inutile parlare di rimpianti, è stato il suicidio non assistito di una squadra che ha dominato per 79 minuti ed è andata in confusione dopo l’autorete di Falbo. La Coppa se ne va per le disattenzioni della difesa. Deve essere un monito per il campionato, almeno questo.