Due nuovi passi avanti aprono la strada al rifacimento del terreno di gioco dello stadio Benelli. Dopo la rettifica di alcuni elaborati con la Determinazione dirigenziale del 27 febbraio, senza modificare costi e obiettivi del progetto, la Determinazione n. 592 di martedì scorso ha avviato la procedura di aggiudicazione dell’appalto dei lavori di riqualificazione del campo. L’intervento complessivo, già approvato il 30 dicembre 2025, ha un valore di 570mila euro.
L’avvio dei lavori, previsto in origine a maggio, deve fare i conti con un allarme sulle tempistiche: il Ravenna parteciperà con ogni probabilità dalla seconda settimana di maggio ai playoff promozione di Serie C, con la speranza di proseguire fino al termine degli spareggi, quindi attorno al 10 di giugno. Ciò rischia di ridurre ulteriormente i giorni disponibili per completare il cantiere prima delle partite di Coppa Italia, previste a metà agosto, e dell’inizio della stagione 2026-2027.
Il progetto, affidato allo studio Officina Meme Architetti di Ravenna, prevede la rimozione completa del manto esistente e la realizzazione di un nuovo campo in erba naturale bermudagrass ibrida, con trasemina autunnale a loietto, mentre le fasce perimetrali saranno realizzate in erba sintetica. Tra le opere principali ci sono un impianto di drenaggio profondo con 18 dreni trasversali, microdrenaggi superficiali ad alta tecnologia e un sistema di irrigazione automatizzato di ultima generazione, studiato per ottimizzare gestione e resa del terreno in ogni condizione climatica.
Il tempo di esecuzione dei lavori è fissato in 56 giorni naturali consecutivi dalla consegna del cantiere. Il nodo delle tempistiche può essere quindi al centro delle preoccupazioni, anche perché questi interventi verranno effettuati nel corso dell’estate, una stagione non ideale per un tipo di lavoro più adatto ai mesi primaverili o autunnali, in genere meno caldi e più piovosi.
La necessità di iniziare i lavori a maggio coincide con i playoff, che si spera vedano la squadra giallorossa impegnata fino alla fine, prevista a giugno. Ciò riduce di fatto il periodo utile per completare l’intervento entro metà agosto.
In questo contesto, il direttore generale del Ravenna, Paolo Scocco, rassicura e mostra fiducia: «Considerato che l’intervento di rifacimento del campo del Benelli è fondamentale per l’attività sportiva del Ravenna, si sta lavorando congiuntamente con il Comune per ottimizzare al massimo i tempi di cantiere. È chiaro che sarà importante trovare un equilibrio tra l’esecuzione del lavoro a regola d’arte e il percorso di campionato della squadra».