Nuova tribuna distinti pronta il prossimo gennaio mentre per il rifacimento del manto erboso se ne riparla nell’estate 2027. Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, rispondendo questo pomeriggio in Consiglio comunale a un question time della Pigna, aggiorna sui lavori allo stadio Benelli. Per quanto riguarda la tribuna distinti, “chiusa da parecchio tempo, sono in corso”: è iniziato, dettaglia il sindaco, lo smontaggio degli impianti elettrici presenti e lunedì verranno consegnati i lavori per lo smontaggio della parte in acciaio della tribuna, per la rimozione delle sedute in cemento e l’installazione della tribuna prefabbricata da 1.350 posti. Interventi che però, sottolinea, “non arrivano a completare” l’agibilità della tribuna distinti, perché il passaggio da 4.995 posti, capienza attuale dello stadio Benelli, a una capienza superiore ai 5.000 posti, con l’installazione della tribuna prefabbricata, prevede anche dei passaggi burocratici non dipendenti dal Comune ma dalla commissione provinciale di pubblico spettacolo in sede prefettizia.
Quindi “c’è una parte di lavori che si vedono e si vedranno, operai e imprese al lavoro, e c’è una parte burocratica che prevede che quella tribuna debba avere l’agibilità per poter ospitare oltre le 6.000 persone che è una capienza adatta anche ai campionati di categoria superiore”. Sulla parte dei lavori fisici “pensiamo possa svilupparsi in fretta. Cercheremo di lavorare per fare in modo che anche la parte burocratica possa svilupparsi nel minor tempo possibile”. Il piano condiviso con la società Ravenna Fc è che da gennaio 2027 possa essere utilizzabile la tribuna distinti con la capienza di 1.350 posti. Per quanto riguarda invece il rifacimento del manto erboso, è stato oggetto di una procedura di gara il 12 marzo e ci sono tempi non comprimibili. Poi ci sono i tempi legati alla stagione sportiva, “non perfettamente programmabili” e quelli legati alla stagionalità.
Così, annuncia il primo cittadino, si è deciso con la società di “rimandare l’intervento all’estate 2027, mantenendo valida la gara che è stata effettuata in primavera, non dovendo più attendere i tempi delle procedure e valorizzando l’intervento che si è fatto l’anno scorso di riqualificazione del campo a spese del Comune. I lavori a distinti e manto, finanziati da Palazzo Merlato, “non produrranno difficoltà allo svolgimento della stagione agonistica che dopo Ferragosto potrà svolgersi regolarmente allo stadio. L’amministrazione, evidenzia il primo cittadino, lancia “un messaggio di forte sostegno a una proprietà che sta investendo in maniera importante sulla società di calcio”. Altre società, come Ascoli e Arezzo, ragiona, “stanno sviluppando progetti anche molto innovativi sui loro stadi”. Ad Arezzo il progetto è interamente finanziato da un privato, ad Ascoli da risorse legate alla ristrutturazione post-sisma. E “gli interventi finanziati dai privati- conclude- a differenza di quelli degli enti pubblici, che dispongono anche di risorse limitate, prevedono tempi di gara e di aggiudicazione sicuramente più brevi”.