A Salerno le previsioni per domenica sera sono molto facili: record stagionale di pubblico (tra 20 e 25.000) e mare agitato per il ritorno di Andrea Mandorlini quindici anni dopo il burrascoso play-off perso contro il Verona allenato dal tecnico ravennate. Alcuni quotidiani locali hanno amplificato la voce della tifoseria più agguerrita facendo così da megafono non certo richiesto, però la sostanza è che la Salernitana giocherà comunque in undici, come il Ravenna.
Ravenna, il derby speciale di Esposito: «Ce la giocheremo fino alla fine»
Precedente napoletano
E il Ravenna come sempre avrà con la fascia al braccio Adriano Esposito, napoletano doc che giocherà nella circostanza un vero e proprio derby. La stessa cosa la fece il napoletano Vincenzo Chianese, al quale è legata l’unica vittoria della storia del Ravenna a Salerno. Esposito è andato molto vicino al gol mercoledì scorso, trovando però nella circostanza un Maniero travestito da Superman, anche senza doversi cambiare in una cabina telefonica. Domani sera Esposito potrebbe riprovarci, sfruttando i sapienti calci piazzati di Viola, tuttavia come sempre non è la gloria personale che importa al gruppo giallorosso. Un collettivo che dovrà vedersela con un fattore campo molto pesante, il più incisivo di tutta la C insieme a quelli di Ascoli e Catania: «Andiamo ad affrontare una delle squadre più attrezzate dei play-off e lo sappiamo, ci stiamo preparando comunque per giocare una buona partita. Saranno in totale 180 minuti importanti e vogliamo iniziarli al meglio».
L’assenza di Donati e della sua esperienza, che in questa tipologia di partita sarebbe stata utilissima, dovrà per forza essere assorbita: «Certamente la grande esperienza e la qualità di Giulio sarebbero state molto importanti in questa gara, però la forza del Ravenna sta anche nella sua ottima rosa e cercheremo di ovviare a questa assenza importante».
Difesa attenta
Dopo cinque gare senza prendere gol il Ravenna ne ha subiti tre con il Cittadella. Solo episodi? «Bisogna dire prima di tutto che il livello degli avversari è sicuramente più alto in questa fase e quindi le insidie sono molte, comunque abbiamo lavorato parecchio anche in questa fase e sono ottimista».
Al contrario di quanto accaduto con il Cittadella questa volta i favori del pronostico saranno dalla parte opposta: «Dico solo che ce la giocheremo fino alla fine, questo è certo».