Ravenna col Livorno per tornare a vincere

Il Ravenna torna al Benelli, questo pomeriggio alle 17.30, per affrontare il Livorno. Anche a causa delle difficoltà proposte dal calendario, i giallorossi non vincono da quattro partite e il loro destino sembra nel frattempo essersi definito in modo preciso verso la conquista del terzo posto finale. Difficile migliorarlo, quasi impossibile perderlo. Ed è proprio questa chiarezza a nascondere il primo pericolo. Quando il traguardo si intravede con troppo anticipo, il presente rischia di perdere intensità. Si entra in una specie di anticamera di fine stagione, una zona morbida che toglie urgenza. Andrea Mandorlini respinge l’idea con fermezza: «Direi che questa è l’ultima delle cose che può succedere. Dobbiamo prepararci al meglio per la fase successiva, migliorare e provare a vincere tutte le partite a cominciare da quella con il Livorno. Non accetterei un atteggiamento diverso. Ci manca la vittoria da quattro partite, ma a parte la gara di Ascoli veniamo da sfide dove meritavamo di più. E comunque, per rimanere agli obiettivi, ci teniamo ad essere la migliore terza dei tre gironi della C».

Essere la miglior terza classificata dei tre gironi non è un dettaglio simbolico o consolatorio: è un vantaggio concreto, quasi prezioso. Il Ravenna ha ora più punti delle corrispondenti terze negli altri raggruppamenti e il suo punteggio finale, ai fini del confronto, verrà maggiorato di circa il 5% per via delle due gare in meno giocate dopo l’esclusione del Rimini. La miglior terza, se supera il primo turno nazionale, accede ai quarti da testa di serie: può passare il turno anche a parità di reti. Nel calcio dei play-off, dove spesso decide un gol solo, è una rendita.

C’è poi un altro tema, più profondo: l’identità. Mandorlini lo spiega così: «Fino a qui abbiamo avuto molti impegni ravvicinati e non c’è stato molto tempo per lavorare sull’assetto della squadra. Ora avremo più spazio per definire meglio sia le caratteristiche del collettivo che le aspettative verso i singoli giocatori. Per poter giocare i playoff al meglio dobbiamo dimostrare di avere raggiunto un livello importante».

Intanto torna a ripopolarsi il centrocampo, rimasto a corto di alternative nelle ultime uscite. Oggi tra i disponibili oltre a Tommaso Di Marco si rivedrà anche Matteo Rossetti. Avranno autonomie forse limitate, ma il reparto può tornare ad avere respiro.

Il Livorno, undicesimo in classifica, ha ancora possibilità di agganciare i play-off. Proprio all’andata subentrò in panchina Roberto Venturato che ha fatto uscire la squadra dalla zona play-out indicandole un nuovo traguardo. Anche i livornesi non vincono da quattro partite e una sconfitta a Ravenna potrebbe allontanare definitivamente il loro obiettivo. «Conosco l’allenatore del Livorno - dice Mandorlini - e ha ottenuto miglioramenti importanti da quando è subentrato. È una squadra esperta, un po’ come la nostra, quindi sarà importante riuscire a prenderla per il verso giusto per non avere sorprese».

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