Anche se l’Ascoli, ipotesi remota per quanto si è visto in campo tra stagione regolare e play-off, non dovesse superare il Brescia e salire in Serie B, il Girone B della Serie C 2026-2027 inizierà comunque per... A. Per la rotazione tra seconde squadre, infatti, scivolando l’Inter Under 23 nel Girone C e dovendo la Juventus Next Gen lasciare il Girone B già frequentato, ci sarà il debutto dell’Atalanta, che era stata confinata al sud nell’ultimo campionato.
Ravenna, all’orizzonte si profila un campionato ancora più duro
Girone di ferro
Nell’intervista rilasciata da Andrea Mandorlini giovedì al Corriere Romagna, l’allenatore del Ravenna, sempre in attesa che la conferma diventi ufficiale, ha dichiarato che l’ambizione dei giallorossi dovrà essere quella di migliorare il piazzamento dell’ultima stagione regolare. Secondi o primi, quindi, senza dubbi di sorta. Aspirazioni fondate per le ambizioni della proprietà, resta il fatto che il Girone B si preannuncia molto combattuto e di qualità elevata, come e forse più del Girone C che comunque accoglierà il Bari, il quale andrà ad aggiungere le proprie velleità a quelle di Catania, Salernitana e Cosenza solo per citare le big. Restando al Ravenna, comunque, la certezza è che dovrebbe ritrovarsi a fare i conti anche con la Reggiana, che pare abbia stanziato 7 milioni per squadra e staff, con l’altra retrocessa illustre Pescara, quindi con Perugia e Livorno, che vorranno far dimenticare la tristezza del loro ultimo campionato. Potrebbe non bastare se verrà inserita nel Girone B anche la retrocessa Spezia, che diventerebbe automaticamente una delle grandi favorite. Tra le neopromosse dalla Serie D è forse possibile l’ingresso del blasonato Treviso, certi quelli del Grosseto e dell’Ostiamare di Daniele De Rossi con un possibile spostamento del Latina con viaggio inverso per il Campobasso, oppure entrambe le squadre se la riammissione per il posto lasciato libero dalla fallita Ternana spetterà (come pare) al Foggia e non al Bra. Come si vede, si preannuncia un contesto molto impegnativo nel quale però un Ravenna bene inserito nella categoria e reduce dai quarti di finale play-off non vorrà fare da spettatore. Le mosse di mercato saranno significative in questo senso mentre il tifo interessato giallorosso da domani proverà a spingere l’Ascoli, giusto per non gettare altra benzina su un fuoco che nel Girone B sembra già abbastanza vivace.
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