Play-off, Palle inattive fatali al Ravenna: la Salernitana vince 2-0 e mercoledì al Benelli servirà una gran rimonta ai giallorossi

Ravenna Calcio
  • 17 maggio 2026

SALERNITANA-RAVENNA 2-0

SALERNITANA (3-4-1-2): Donnarumma; Berra, Golemic, Anastasio; Villa, Tascone (40’ st Carriero), De Boer (10’ st Gyabuaa), Cabianca; Ferraris (32’ st Capomaggio); Ferrari (10’ st Achik), Lescano (40’ st Molina). In panchina: Brancolini, Inglese, Antonucci, Haxhiu, Quirini, Longobardi, Di Vico, Boncori. Allenatore Serse Cosmi.

RAVENNA (3-5-2): Poluzzi; Bianconi, Esposito, Solini; Corsinelli (17’ st Spini), Rossetti (36’ st Lonardi), Viola (1’ st Di Marco), Tenkorang, Bani; Fischnaller (36’ st Motti), Okaka (1’ st Da Pozzo). In panchina: Anacoura, Stagni, Sermenghi, Falbo, Rrapaj, Calandrini, Scaringi, Italeng, Zakaria. Allenatore Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Lovison di Padova.

RETI: 22’ st Lescano, 43’ st Anastasio.

AMMONITI: Viola, Motti.

Il Ravenna cade 2-0 in casa della Salernitana nella gara di andata del secondo turno della fase nazionale dei play-off e mercoledì al Benelli avrà bisogno di una super rimonta. I giallorossi, essendo testa di serie, dovranno vincere con almeno due gol di scarto per accedere alla Final Four.

Partita dai due volti all’Arechi: primo tempo tutto per la Salernitana, che si divora tre occasioni incredibili, soprattutto con Ferrari e Berra, mentre il Ravenna fatica ad uscire dalla metà campo, ma in contropiede ha un’occasione importante con Corsinelli, che non trova lo specchio della porta. Ripresa e Mandorlini toglie Viola (ammonito, salterà il ritorno il squalifica) e Okaka e passa al 3-4-2-1 con Di Marco e Tenkorang alle spalle di Fischnaller per andare a contrastare i braccetti nella costruzione dal basso della Salernitana. Mossa che funziona e ora è il Ravenna a comandare. Ma a sorpresa, su angolo, passa la Salernitana con Lescano di testa. Il Ravenna sfiora il pareggio due volte nella stessa azione: Donnarumma è prodigioso su Fischnaller e Tenkorang spara contro la traversa da 5 metri. A 3’ dalla fine, la seconda doccia gelata. Poluzzi esce a vuoto su un corner ma la difesa sventa, palla ad Achik e cross per Anastasio, che anticipa una seconda uscita sbagliata del portiere giallorosso e fa 2-0. Check del var per un sospetto fuorigioco, ma Solini per centimetri teneva in gioco il difensore di casa. Finisce così e mercoledì al Benelli servirà un’impresa.

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