L’innesto di Nicolas Viola non ha comportato al momento sconvolgimenti nel reparto mediano del Ravenna, perché l’ex Reggina e Cagliari finora è stato schierato a gara in corso per cercare di rimontare oppure, sabato scorso, come trequartista con licenza di agire da seconda punta. Tommaso Di Marco, quindi, dopo aver disputato un buon girone di andata ha mantenuto la sua maglia da titolare, anzi contro il Forlì è stato l’autore dell’unico, autentico pericolo creato dal Ravenna con la sua conclusione molto insidiosa deviata in angolo da Veliaj.
Ormai Di Marco si è guadagnato la totale fiducia del Ravenna
Dobbiamo riprenderci
Di Marco, nel reparto centrale, è sicuramente l’uomo dotato di maggiore inventiva e cambi di ritmo, raramente non ha risposto alle aspettative e deve guardare per forza al suo futuro con immutato ottimismo, anche se a livello di squadra il solo punto accumulato nelle ultime tre partite deve suscitare una certa preoccupazione. Cauta, ma pur sempre presente: «A dire il vero non sono preoccupato per la classifica - dice il giovane prodotto del vivaio del Torino - del resto penso che chiunque avrebbe messo la firma per trovarsi a questo punto della stagione nella posizione di classifica attuale. Non veniamo da un periodo buono di risultati comunque il morale della squadra é sempre alto e certamente abbiamo voglia di riprenderci subito quello che abbiamo perso in queste partite tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026».
Viola ha aggiunto qualità e imprevedibilità agli ultimi trenta metri della manovra giallorossa, cosa cambia secondo Di Marco nel quadro d’insieme del Ravenna attuale? Il suo punto di vista: «Non è certamente una novità che l’arrivo di Viola abbia generato molte altre soluzioni di gioco per il Ravenna, quanto alla sua sistemazione in campo penso che un giocatore così forte possa ricoprire qualsiasi ruolo e giovare assolutamente alla squadra».
Ripartire subito
Il bilancio di Di Marco a metà campionato, dunque, va considerato sicuramente soddisfacente. Anche secondo il diretto interessato: «Dico che sono contento di quello che sto facendo all’interno di una stagione nella quale ci sono periodi positivi e altri un po’ meno felici come sempre succede. Quando arrivano questi ultimi momenti bisogna avere equilibrio e lavorare ancora di più, c’è poco da aggiungere».
E il Ravenna sta lavorando da ieri con i problemi derivanti dall’infermeria ma con la solita intensità per preparare la trasferta non semplice di Sestri Levante contro il Bra: «Sicuramente - chiude Di Marco - quella che ci aspetta non sarà una trasferta semplice come non lo é stata nessuna di questo campionato, ora ci stiamo preparando al meglio per arrivarci nella forma migliore».