Gli applausi dei tifosi al termine della sfida di mercoledì hanno rappresentato la colonna sonora di una bella avventura. Dopo un anno di conoscenza della categoria, adesso si vuole alzare il livello delle aspirazioni e già si preannunciano rinforzi, soprattutto di esperienza ad alto livello (non Gianluca Lapadula, che mercoledì era in tribuna al fianco di Nicolas Viola) nella rosa ma forse anche a livello di staff tecnico.
Contratti sì, ma non bastano
I lavori in corso partiranno tra una decina di giorni, tempo per “ripulirsi” dalle fatiche e dalle emozioni della stagione. Già ora, però, è possibile avere una visione d’insieme della prossima rosa. Se ne andranno per fine prestito Italeng (Atalanta), Scaringi (Cremonese) e Di Marco (Torino), anche se il club giallorosso proverà ad acquisire il cartellino di quest’ultimo. Due i contratti scaduti, quelli di Okaka, che non resterà, e di Matteo Mandorlini, che deve decidere se continuare o appendere le scarpe al chiodo. Tutti gli altri sono ancora sotto contratto, dai veterani Poluzzi, Donati e Viola (il rinnovo è scattato perché ha raggiunto il minimo di presenze previste), ai più giovani Da Pozzo e Falbo. Detto che rientreranno Ilari e Zagrè da Forlì, saranno almeno 6 o 7 i giocatori che finiranno sul mercato e una decina, in maggioranza di esperienza, quelli che arriveranno. L’urgenza maggiore riguarda l’attacco, dove mancano un paio di giocatori di qualità da affiancare al confermatissimo Fischnaller.
Prima però andrà ufficializzato il rinnovo di Andrea Mandorlini. Poi il tecnico e la proprietà avranno un summit per parlare sulla campagna di mercato estiva.