E’ stato l’ultimo attaccante del Ravenna ad andare in gol, sia pure su rigore, adesso sarà la punta sacrificata sull’altare di un affollamento nel reparto offensivo dopo gli arrivi di Italeng e Fischnaller, che si sono aggiunti a Spini, Okaka e tra un mese, forse qualcosa di più, a Motti. Pierluca Luciani era stato l’affare più costoso e importante del mercato estivo del Ravenna e adesso passa al Campobasso in prestito, dopo sei gol in quindici partite di campionato (1 in 3 gare in Coppa) e un rendimento altalenante e quindi inferiore alle attese della società. A proposito di punte, se il rigore realizzato da Luciani a Campobasso è stata l’ultima rete in assoluto degli attaccanti del Ravenna, l’ultima su azione risale addirittura alla zampata di Okaka nel recupero contro il Pontedera, il 7 dicembre scorso. Poi, cinque partite e cinque gol, due di Solini e due di Tenkorang oltre al rigore di Luciani, a conferma di un problema offensivo ristretto però alle punte, visto che nel girone B il Ravenna ha il secondo migliore attacco dietro l’Arezzo (36 reti), il secondo in casa (19) come l’Arezzo ma dietro l’Ascoli e il secondo anche in trasferta (17) alle spalle della capolista. All’appello, quindi, per riprendere consistenza e continuità nei risultati mancano soprattutto le reti degli attaccanti ed in questo senso, una volta rinunciato a Luciani dopo che era partito Zagrè, che comunque era una seconda linea, si aspettano con impazienza le reti di Italeng e Fischnaller.
Dilemma Viola
A parte questo è logico che un input importante in quest’ottica può arrivare da Nicolas Viola, colpo anticipato del mercato di riparazione. Che Viola non sia rigorosamente adatto al 3-5-2 di Marchionni è appurato e anche quando è partito dal primo minuto, virando sul 3-4-2-1, gli esiti non sono stati buoni. A Perugia, venerdì scorso, l’ingresso di Viola era pianificato prima della metà della ripresa per cercare la vittoria, ma l’espulsione di Scaringi ha scompaginato i piani di Marchionni e alla fine il pareggio assai rischioso è stato bene accetto da società e squadra che all’inizio speravano nei tre punti. Tuttavia, pensare a Viola come un semplice cambio per vincere la gara oppure recuperarla è limitativo e la tifoseria giallorossa mugugna decisamente per il mancato impiego.
Mercato in volata
Si aspetta oggi l’ultimo arrivo in casa giallorossa. Quasi certamente sarà un centrocampista, da valutare se quinto a sinistra oppure centrale, più difficile si tratti di un difensore, soprattutto se Donati si dimostrerà recuperato.