Mandorlini verso Ostiamare-Ravenna: “Contro il Perugia ho preso insulti e non ho provocato nessuno”

Settimana con la valigia per il Ravenna, reduce da un ottimo inizio di campionato e adesso in cerca della vittoria anche in campo esterno. La trasferta di Ostia è sulla carta una buona occasione, per quanto la neopromossa della famiglia De Rossi abbia iniziato discretamente la stagione, vincendo tra l’altro 10 giorni fa a Pesaro e perdendo domenica a Sassari dopo avere sfiorato la vittoria.

Continuità per scalare

Alla trasferta odierna il Ravenna chiede continuità di risultati e altro materiale per scalare una classifica già buona (in fondo davanti c’è solo lo Spezia, la vera rivale per la promozione in Serie B), dal momento che i giallorossi hanno già disputato due gare impegnative come quelle giocate a Reggio Emilia e a Pescara contro due retrocesse dalla B. Alla luce delle tre partite e di due viaggi consecutivi non esattamente brevi nel giro di 4 giorni Mandorlini provvederà a dare spazio ad un po’ di seconde linee ma senza esagerare e comunque tornando a quel 4-3-1-2 che contro il Perugia si è visto solo dopo un’ora con l’ingresso decisivo di Casiraghi e quello prezioso di Fischnaller (in panchina c’è Soleri, che deve trovare una buona condizione fisica). Il ritorno allo schema più adatto ad esaltare le qualità della rosa giallorossa dovrebbe anche ridurre il numero di traversoni dagli esterni visti domenica nella ripresa, favorendo una maggiore verticalità che la presenza di un trequartista e di due punte che amano attaccare la profondità agevolano. Aria di turn-over in difesa, perché in primis Da Pozzo nelle prime 4 giornate ha corso senza sosta e sempre con profitto, Donati poi è più fresco venendo da un infortunio e rimane un giocatore abbastanza difficile da lasciare ai margini, poi Bianconi e Solini scalpitano per dimostrare di essere sempre pienamente in lizza per una maglia da titolare anche adesso che è rientrato Esposito e che Zaro ha avuto un ottimo impatto sulla sua nuova squadra. Quanto all’Ostiamare, si tratta di una formazione di lotta che vanta in rosa anche l’ex Spinosa, già affrontato dal Ravenna in occasione della vittoriosa e storica finale di Coppa Italia di Serie D.

Mandorlini dixit

Poco prima del viaggio (pullman e treno) ad Ostia, Andrea Mandorlini ha parlato così della gara ma anche della multa ricevuta per il dopo partita con il Perugia: «Sono sorpreso e a me non è stato notificato ancora niente rispetto alla gara di domenica: sono stato insultato e non ho provocato come invece scritto sul comunicato del giudice sportivo. Come ho detto dopo la partita, a Perugia ho diversi amici e sono stato tante volte allo stadio, sempre senza nessun problema, quindi sono quantomeno sorpreso».

Passando all’attualita, Mandorlini analizza così l’impegno di questo pomeriggio: «Faremo la partita per dare continuità ai risultati, sarà una sfida difficile ma ce la giochiamo. L’Ostiamare ha entusiasmo e giocatori di categoria, l’ambiente sarà carico e poi è una squadra che ho visto solo in video e mai dal vivo ma abbiamo rispetto di tutti. Mi piace guardare in casa nostra, comunque, e pensare alla nostra prestazione. Ci sarà qualche cambio alla luce delle partite ravvicinate, così come ci sono possibilità di adottare diversi moduli, del resto avere una rosa folta e competitiva serve sempre e soprattutto in queste situazioni».

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