Mandorlini, solo superlativi per il Ravenna: “Un’ottima risposta”

Il Ravenna ha disinnescato alla grande la potenziale trappola rappresentata da una Atalanta Under 23 in grande forma e ha completato così una settimana da ricordare, con tre vittorie consecutive che confermano il grande potenziale della rosa giallorossa, costruita per salire in B.

Il tecnico Andrea Mandorlini nelle tre partite ravvicinate ha calibrato perfettamente tutti i giocatori a disposizione, raccogliendo il massimo da ciascuno di loro. E va di superlativi: «I ragazzi sono stati bravissimi, 9 punti in questa settimana difficile sono preziosi e importanti. Avevo chiesto loro di fare una gara di livello contro una formazione di giovani forti, che avevo visto giocare bene e che lavora in un ambiente importante che io conosco bene avendoci lavorato: la nostra risposta è stata ottima. Sono contentissimo per loro e per i tifosi che erano qui. Penso che anche il primo gol di Esposito potesse essere valido, poi abbiamo condotto sempre la gara e rischiato una volta sola, sulla traversa di Camara, perché nel calcio tutto può succedere».

Soddisfazione anche per il turnover pienamente riuscito: «Rispetto a mercoledì ho cambiato sei giocatori ed è andata benissimo: ma già sapevamo di avere una rosa completa. Sono soddisfatto anche perché abbiamo ritrovato Vinicius, che è un giocatore molto importante che non avevamo mai avuto in campionato a causa di un infortunio, e anche per il debutto di Soleri. Io lo conoscevo già, è un ragazzo fantastico e pur non essendo al massimo ci ha già dato una mano».

Mandorlini bis

Dopo la riduzione della squalifica, ieri è tornato in panchina il direttore sportivo Davide Mandorlini: «Siamo contenti perché la vittoria non era scontata: era la terza in una settimana, si giocava in orario strano e in un ambiente abbastanza apatico. Abbiamo dimostrato di essere superiori a una squadra con giocatori dal grande futuro, potevamo andare in vantaggio nel primo tempo con la rete per me valida di Esposito, ma alla fine è andata bene. Il Ravenna ha un gruppo importante, nessuno è titolare e nessuno riserva, serviranno tutti in questa lunga stagione, come queste tre partite hanno dimostrato».

La lucidità di Beati

Dall’altra parte il tecnico dell’Atalanta Under 23, Nicola Beati, è lucidissimo: «Volevamo giocare a ritmo più alto, fare la partita ed essere più ordinati, ma non ci siamo riusciti in quanto il Ravenna ha controllato i ritmi e il gioco. Ha giocatori con moltissima esperienza, che hanno vinto campionati e militato in categorie superiori: la differenza si è vista».

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