Lo Spezia espugna Ravenna (0-1) in un big-match incandescente e va in fuga in vetta a +8 sui giallorossi con lo scontro diretto a favore.
Partita tesissima in un Benelli stracolmo di passione. Poco prima della mezzora un episodio che indirizza il pomeriggio. Dapozzo entra col piede a martello su Cardinali, ma l’arbitro sul momento non se ne accorge e assegna il fallo laterale al Ravenna. Lo Spezia si gioca la card e dalla revisione arriva il rosso a Dapozzo tra le veementi proteste giallorosse.
In avvio di ripresa i padroni di casa rischiano di restare in nove: Falbo scaraventa via il pallone di frustrazione facendo crollare a terra un assistente, inizialmente scatta il rosso, poi alla revisione viene convertito in cartellino giallo. Il Ravenna nonostante l’uomo in meno ha voglia di spingere e sfiora il gol con Rabbi e Lonardi, ma al 56’ passa lo Spezia con una bordata dalla distanza di Jimenez che trafigge Venturi. Il Ravenna si gioca la card per un intervento col bracco di Di Serio all’origine dell’azione, ma l’arbitro non cambia la sua decisione. La squadra di Mandorlini reagisce e al 63’ Sganzerla si produce in un salvataggio vitale su colpo di testa di Vinicius.
Al 72’ il Ravenna chiede un rigore alla revisione Rvs per un fallo di mano di Bright su colpo di testa in area di Zaro, ma l’arbitro Remondino non concede il penalty. Finale ancora incandescente al 94’: su punizione di Viola, irrompe Soleri che insacca, ma segna con la mano.