L’Arezzo ha numeri che fanno paura: il Ravenna non ha nulla da perdere

Se spesso bastano due indizi per fare una prova, per certificare che questo evidentemente sia o debba essere l’anno dell’Arezzo ce ne sono almeno il triplo. La società toscana aveva avanzato già in estate la ferma volontà di tornare in Serie B, quando aveva deciso di confermare tutti i big, a partire da Pattarello, per mettere nelle mani di Bucchi una fuoriserie. Stessa idea, quella di puntare alla promozione diretta, che aveva messo in campo anche l’Ascoli: ma in Serie C il campionato lo vince una sola squadra e l’Arezzo si trova ora in una situazione molto favorevole per coronare il sogno di mezza estate. In Toscana scalpitano per provare a chiudere i giochi in modo virtuale già domenica nel big-match contro il Ravenna secondo della classe. C’è talmente attesa che lunedì, all’apertura della prevendita per il match, i biglietti della curva aretina sono stati polverizzati. Mettere 10 punti tra sé, il Ravenna ed eventualmente l’Ascoli (avendo una partita in più da giocare rispetto ai giallorossi) sarebbe una sentenza anticipata di un mese e mezzo sul nome della squadra che andrà direttamente in Serie B.

Imperforabile

L’Arezzo non incassa gol dal 3 gennaio, ovvero da quello di Franzolini del Forlì, che tuttavia non impedì alla squadra di Bucchi di vincere con una rete di Mawuli nel recupero e in inferiorità numerica. Da allora ha pareggiato una partita e ne ha vinte 6, quattro delle quali per 1-0. In tutte queste partite la capolista non ha mai sfoderato un calcio champagne, però ha dato ampia dimostrazione di una quadratura perfetta e la sua porta è sigillata da 705 minuti. La porta, per intenderci, di Giacomo “Jack” Venturi, ex giallorosso che da anni ormai è tra i migliori portieri della categoria. Parentesi aperta e presto chiusa: Venturi nelle ultime due estati aveva espresso il desiderio di tornare a Ravenna, ma per la Serie D era stato preferito giocare con un estremo difensore under. Nel luglio scorso, con il ripescaggio dei giallorossi che tardava, il portiere romagnolo ha accettato la ricca proposta dell’Arezzo.

Detto questo, un certo rammarico resta tra i tifosi del Ravenna, ma non è lecito dire che con Venturi i rapporti di forza con l’Arezzo si sarebbero invertiti. La squadra affidata di recente ad Andrea Mandorlini andrà ad Arezzo per provare a dare ai padroni di casa l’amarezza di una sconfitta che manca da tre mesi (Perugia, 6 dicembre) e a questo punto per interrompere la striscia di imbattibilità di Venturi. Impresa per nulla agevole, visto che gli amaranto in campionato hanno incassato appena 16 reti in 26 partite, ma da tentare per un Ravenna che oggettivamente ha poco da perdere, comunque meno di quanto non accadrà la sera del 9 marzo ad Ascoli. Pericoli pubblici numeri uno per Poluzzi, che dovrebbe essere confermato tra i pali, saranno Pattarello e Tavernelli, le due bocche da fuoco principali della squadra di Bucchi, che guida anche la classifica parziale del girone di ritorno con 22 punti, uno in più dell’Ascoli e 8 in più di un Ravenna passato da +1 a -7 e che è 7° in questa graduatoria parziale.

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