C’è grande attesa a Ravenna, prima di tutto per il campo e per una squadra che cercherà di difendere il primato in un contesto complicato come quello che lo aspetta a Campobasso, ma in seconda battuta anche per il mercato che è appena partito e resterà comunque aperto per tutto questo mese. Tutti sono sotto pressione, quindi, compreso lo staff societario deputato al mercato, ovvero Davide Mandorlini e Gianluca Olivieri.
Il Ravenna sta lavorando per alzare ancora il suo livello
Due operazioni
Proprio Mandorlini, ravennate doc al 100%, ha parlato del mercato dopo avere assistito all’allenamento di ieri mattina: «Da tempo abbiamo diversi attaccanti sotto osservazione – dice il diesse giallorosso -, ma la verità in questo inizio di mercato è che con tante piste possibili è importante capire bene la fattibilità delle varie operazioni».
Galuppini e Lescano sono in cima all’elenco dei papabili in queste prime fasi di mercato, con strade diverse perchè sono entrambi molto corteggiati dai top club della Serie C ma il primo, forse perchè conosce già bene la città e Marchionni, resta un nome più caldo rispetto al secondo e ad altri giocatori comunque sotto osservazione: «Lescano è un nome sicuramente interessante ma anche con costi alti, però il mercato è lungo e molte cose potrebbero succedere, certamente la volontà della società è di fare operazioni che possano alzare un livello generale già molto buono e non acquisti più che altro funzionali a livello numerico».
Oltre a un attaccante arriverà anche un esterno, mentre a tutt’oggi non c’è interesse nel settore dei portieri: «La voce di Celia è fondata ma è soltanto uno dei nomi che stiamo valutando, al momento non c’è niente di certo. Ad ogni modo cerchiamo giocatori duttili che, ripeto, alzino il livello senza alterare gli equilibri, del resto il calcio moderno va a 200 all’ora ogni giorno e una rosa numericamente all’altezza è necessario per puntare in alto, dove vogliamo restare vista l’occasione che si è sviluppata nel girone di andata. Vogliamo farci trovare pronti, insomma».
Il telefono di Mandorlini è caldissimo in questo momento, però la prima cosa di grande interesse è la gara di domani a Campobasso: «Ci aspetta una partita molto difficile, dopo le prime tre della classifica considero il Campobasso una delle migliori squadre del girone. Poi sarà un viaggio lungo per giocare su un campo ostico, con clima difficile e una squadra che ad Ascoli prima della sosta ha sfoderato un’ottima prova sfiorando anche il colpo. E poi, come sappiamo tutti, la prima gara è sempre difficile per tutti dopo la sosta».