Il campionato deve finire, i play-off del Ravenna cominceranno tra un mese, il futuro giallorosso però è già cominciato. Da tempo per quanto riguarda le intenzioni della società a proposito dello stadio Benelli e delle migliorie in arrivo già concordate con l’Amministrazione Comunale, ma la novità è che dalla prossima stagione tutta l’attività della prima squadra potrebbe essere concentrata sul rinnovato Centro Sportivo di Glorie, anche perché il progetto della cittadella in zona Mattei prevede tempi piuttosto lunghi.
Il Ravenna si porta avanti con i lavori: il prossimo anno sedute solo a Glorie?
Incontri decisivi
Nulla è ancora ufficiale, ma come spiega l’amministratore delegato Paolo Scocco i primi passi sono già stati compiuti: «Ci sono in programma a breve - dice Scocco - incontri con le Amministrazioni Comunali di Ravenna e Bagnacavallo. Con Ravenna si parlerà oltre che del Benelli, nel quale non appena termineranno le partite di questa stagione cominceranno i lavori per il nuovo terreno di gioco e l’aumento della capienza utilizzando parte del settore distinti, che del campo sportivo di Fosso Ghiaia che continuerà ad essere la sede designata di tutte le squadre del settore giovanile. Con l’Amministrazione di Bagnacavallo, poi, definiremo le modalità e i tempi di attuazione dei lavori sul terreno di gioco e anche le infrastrutture da ampliare, perché è intenzione di questa proprietà considerare il rinnovato Centro Sportivo di Glorie la casa stabile della prima squadra».
Lavori in corso, insomma, ma anche in tempi possibilmente brevi, anche per evitare al Ravenna il pellegrinaggio in sede di allenamento di questa stagione, che dopo l’utilizzo di Glorie ha comportato lo spostamento a Pisignano e Faenza, oltre che al Benelli.
Soddisfatto
Una prima squadra che nel frattempo ha ripreso a marciare svelta e si sta avvicinando alla scadenza dei play-off in modo promettente, come concorda il soddisfatto direttore sportivo Davide Mandorlini: «Siamo certamente contenti delle ultime prove offerte dal Ravenna, peccato però per i due infortuni di sabato scorso e soprattutto per quello capitato a Rossetti. Stiamo vedendo una crescita nel gioco e nelle conoscenze tra squadra e allenatore, il Pineto quarto in classifica, con giovani buoni e tanta corsa non era certamente facile da battere ma ci siamo riusciti. La squadra cambia molto perché è giusto vedere tutti all’opera e tenere l’intera rosa ad un buon livello».