Aspettando di piazzare due acquisti di peso sul mercato estivo, il Ravenna piazza due amichevoli ravvicinate, entrambe allo stadio Todoli di Cervia. I giallorossi, infatti, oggi affronteranno il Cervia United (fischio di inizio alle ore 20 e non più alle 18 come previsto inizialmente) e domani alle ore 18.30, nella stessa sede, scenderanno in campo contro la Jufa, una selezione dei migliori universitari del Giappone. Si tratta di una squadra che tradizionalmente trascorre una parte dell’estate in Romagna e anche anno scorso ha fatto tappa in Romagna, pareggiando 1-1 in amichevole contro il Cesena.
Il Ravenna raddoppia le amichevoli allo stadio Todoli: stasera il Cervia United, domani i giapponesi della Jufa
Forze miscelate
In considerazione delle due partite ravvicinate e delle diverse consistenze degli avversari, è scontato che Andrea Mandorlini ruoterà tutti i giocatori della rosa nell’arco delle 24 ore scarse. Magari chi non ha giocato a Benevento, oppure è entrato alla distanza domenica, potrebbe trovare maggiore spazio questa sera, nella gara che vedrà il Ravenna opposto al Cervia United, squadra che milita in Promozione. Questi due test consecutivi al momento sono gli unici in vista del debutto in campionato del 24 agosto a Reggio Emilia, ma non è da escludere qualche ulteriore cambiamento di programma.
Difensore e punta cercasi
In questo caldissimo agosto tiene sempre banco il mercato, con il Ravenna che sta cercando un difensore centrale affidabile e un centravanti con caratteristiche differenti a quelle di Fischnaller. Per la punta, con il caro Parigi “promessosi” al Pescara e con Mensah che non convince fino in fondo, si era pensato a Cianci su cui però il Foggia sembra in corsia di sorpasso.
Maggio... ad agosto
Tornando alla gara di domenica, un gol al debutto per Matteo Maggio, apparso uno dei più brillanti e vivaci nella buona prima ora di gioco del Ravenna: «Penso che il Ravenna sia una squadra forte in grado di dire la propria in campionato. Con il lavoro e l’umiltà potremmo toglierci belle soddisfazioni. Io mi sento già abbastanza bene, ma penso che con il lavoro dello staff la condizione atletica migliorerà sempre di più. Quanto al mio gol, anche, è stata una giocata istintiva: sono partito in contropiede, ho visto che il portiere del Benevento era molto fuori dai pali e l’ho superato in pallonetto».