Il Ravenna non ha nessuna voglia di anticipare le vacanze estive

Serata da ultima spiaggia al Benelli, del resto è il fascino dei play-off a dettare emozioni con quel che segue. Una spiaggia al momento più lontana per il Cittadella che per il Ravenna, stando a quello che ha detto la gara di andata dove i giallorossi sono sembrati superiori ai granata ma si sono messi inizialmente nei guai da soli con un patatrac e una successiva incertezza. Cose che naturalmente il Ravenna dovrà evitare questa sera, quando tra l’altro sicuramente non dovrà considerare di avere due risultati su tre a disposizione, con il rischio magari di vivere il finale di partita con il cuore in gola.

Il Ravenna che si conosce

Per passare il turno e conoscere oggi un avversario tecnicamente e logisticamente più scomodo del Cittadella (Lecco e Renate a distanza ragionevole, Salernitana e Potenza molto meno) questa sera il Ravenna dovrà fare....il Ravenna. Quello quadrato e difficilmente perforabile di Andrea Mandorlini, quindi, eccetto naturalmente la versione distratta del primo tempo di Cittadella. La squadra ospite, per caratteristiche proprie assodate in campionato, dà il meglio quando può aspettare e cercare di sfruttare gli errori altrui, oggi però sarà costretta a snaturarsi in parte per attaccare e provare a cercare la qualificazione, Ci saranno quindi spazi per il Ravenna, per sfruttare ad esempio gli inserimenti sotto porta di Tenkorang e quelli esterni di Bani e di un Da Pozzo in forma splendida. Per il resto, già sabato Mandorlini aveva fatto capire che alla luce delle tre gare in tre giorni dopo la lunga sosta forzata avrebbe sfruttato la profondità della rosa che la società gli ha affidato. Difficile forse vedere Rossetti dall’inizio alla luce del lungo stop, più probabile affidarsi alla regia illuminata di Viola e ad un Motti che potrebbe ricordarsi di avere giustiziato il Cittadella lo scorso agosto. Lo stesso Solini si candida per tornare titolare al pari di Di Marco, dinamico e propositivo nel finale della gara di andata. In ogni modo, il Ravenna ha le armi per superare il turno e lo ha confermato domenica scorsa, quindi è logico avere fiducia ma non troppo, come deve succedere in ogni partita senza possibilità di appello.

Obbligatorio resettare

Il prepartita di Andrea Mandorlini è stato all’insegna del realismo e della cautela: «Non dobbiamo pensare di essere superiori, all’andata è stata una partita con tanti episodi, noi abbiamo fatto comunque la gara che dovevamo fare. Poi sono subentrate esigenze diverse e Viola ha dato il suo apporto, come tutti quelli che sono entrati dalla panchina. Questa sarà un’altra partita, bisogna resettare comunque tutto e non guardare al passato, per quanto recente sia.

Prevendita

Sono stati venduti 4011 tagliandi dei quali 123 a Cittadella. Insomma il Benelli presenterà un bel colpo d’occhio.

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