Rammarico, rimpianto, rimorsi. C’era anche e soprattutto questo nel bagaglio del Ravenna di ritorno dalla Sardegna, perché se è vero che a partita vista il pareggio non ha assolutamente stonato è altrettanto reale che la vittoria giallorossa non sarebbe comunque risultata scandalosa. Il pari incassato nel recupero fa male al morale della truppa, non certo ad una classifica che ormai è scolpita nella roccia per il Ravenna: troppo superiori le prime due, troppo netto il vantaggio sulla quarta per essere messo in discussione il terzo posto.
Il Ravenna fa il pieno di rimpianti dopo il pari in casa della Torres
Preparazione
Detto questo, il Ravenna evidentemente ha iniziato la lunga preparazione per un play-off al quale la squadra giallorossa dovrà arrivare al top della condizione, anche approfittando del periodo di stop importante ma non eccessivo del quale godranno le terze classificate. Joshua Tenkorang, ad esempio, avrà tempo e modo di ritrovare la condizione splendente che ne aveva caratterizzato la prima fase del campionato sinceramente anche unita ad una buona dose di buona sorte che l’aveva posizionato sempre al posto giusto nel momento giusto. Riavvolgendo il nastro del match sul campo della Torres, Tenkorang lascia capire che il bicchiere del Ravenna è mezzo vuoto: «Sapevamo che quella di sabato scorso non sarebbe stata una partita facile, alla fine posso dire che il pareggio ci sta, il loro gol nel recupero é una cosa che purtroppo può capitare nel calcio. Noi però dobbiamo essere più attenti e migliorare in alcune situazioni, proprio per non avere il rammarico di lasciare punti per strada come è successo questa volta. Adesso dobbiamo archiviare subito e ripartire a lavorare con grande determinazione e concentrazione in vista del Livorno e di un’altra partita complicata».
Nuovo corso
Andrea Mandorlini sta inquadrando ormai sempre meglio una squadra che vuole impostare in maniera più offensiva ma non per questo scriteriata ed in questo senso il tempo che manca ai play-off potrebbe essere molto prezioso: «Sappiamo - prosegue Tenkorang - di avere un grande allenatore, ma è appena arrivato e ci vuole un po’ di tempo per assimilare tutto. Però sicuramente ci darà una grossa mano per esprimerci al meglio. Contro l’Ascoli volevamo fare male nelle ripartenze, eravamo consapevoli della forza dell’avversario, ma a prescindere dovevamo fare di più. Meglio con la Torres, comunque sappiamo che il campionato è lungo, dobbiamo crescere e cercare di fare il maggior numero di punti possibile per farci trovare nella migliore posizione possibile ai play-off».
Come si trova in questo ruolo di trequartista, lo aveva già fatto in passato? Così Tenkorang: «Sì lo avevo già fatto ed il tecnico mi ha spiegato come sfruttando le mie caratteristiche posso rendere molto anche in questa posizione. Sono ovviamente a disposizione ed in qualsiasi posizione del centrocampo cerco di dare il massimo. Sono contento di poter dare il mio contributo alla squadra e speriamo di fare ancora meglio sabato contro il Livorno per portare a casa un grande risultato».
Quando la Torres spingeva, avete sentito la mancanza del supporto del vostro pubblico? Conclude Tenkorang: «Ci è mancato il nostro tifo, ci dà sempre una grande mano, sia quando stiamo spingendo, sia quando, come stavolta, magari siamo andati un po’ in difficoltà. Spero che con il Livorno si possa riempire il Benelli perchè i nostri tifosi ci riescono a trasmettere molta motivazione e molta carica».
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