Il Ravenna e un girone di ritorno al contrario

Il match in programma domani pomeriggio al Bruno Benelli tra il Ravenna e il Guidonia sarà uno di quelli ben poco banali. Per tanti e validi motivi. Si troveranno infatti di fronte due squadre a caccia di un riscatto perché in difficoltà in questo inizio di 2026, cosa che ha complicato la classifica di entrambe anche se, dopo tutto, si tratta pur sempre di neopromosse e protagoniste dell’ultima finale di Coppa Italia di Serie D. Neopromosse che si sono schierate ai nastri di partenza con più (Ravenna) o meno (Guidonia) ambizioni e che in questo momento storico sono a caccia della scintilla che le faccia ripartire di slancio per dimenticare i problemi evidenziati nell’anno solare 2026, essendo le due squadre affiancate al penultimo posto nella classifica del girone di ritorno con un punto, davanti alla sola Vis Pesaro, che non ne ha conquistato alcuno ma che ha giocato una partita in meno.

Guidonia metodico

Quello che incuriosisce del Guidonia e che certamente ringalluzzisce chi si nutre di statistiche è l’andamento dei laziali fino a questo momento del campionato, una cosa numericamente senza precedenti con ogni probabilità: la squadra di Ginestra, infatti, vanta 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte e, come se non bastasse, ha all’attivo 19 gol realizzati e al passivo 19 subiti. Se l’ultima vittoria del Ravenna risale al 7 dicembre, al Benelli contro il Pontedera, il Guidonia è in astinenza dal 30 novembre, quando andò a vincere in casa della Ternana.

Ravenna penultimo

Il dato che accomuna Ravenna e Guidonia è quello che più inquieta al momento, ovvero quello dei punti fatti nelle ultime tre partite e quindi nell’anno solare 2026: uno solo per le due contendenti del prossimo turno, esattamente come è capitato anche a Carpi, Forlì e Pontedera nello stesso periodo nel Lato B. Il rendimento tenuto nel mese di gennaio dalla squadra di Marchionni non è soddisfacente e, vista la qualità della rosa e le doti mostrate nel girone di andata, la si può considerare, dal punto di vista dei punti portati a casa, la “più deludente” del lotto.

Un 3/3 per Arezzo e Juve

Ben altro passo ha contraddistinto invece il cammino dell’Arezzo, che vincendo le ultime tre partite (come la Juventus Next Gen, proprio la prossima avversaria della capolista) ha dapprima scavalcato e poi staccato in classifica il Ravenna, che aveva chiuso l’andata al primo posto. Un Ravenna che, dal canto suo, può invece consolarsi guardando la classifica attuale con le difficoltà accusate in contemporanea dall’Ascoli, che conquistando 3 punti si è sì avvicinato, ma arrivando solo da -7 a -5 e approfittando quindi in minima parte delle sconfitte giallorosse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui