Quarantotto ore dopo la chiusura del mercato di gennaio, la rosa del Ravenna ha una definizione esatta che dovrà portarla alla fine della stagione nel miglior modo possibile.
Dopo l’allenamento fisico individuale effettuato martedì pomeriggio a Glorie, non appena arrivati a destinazione, ieri il jolly difensivo Cristiano Bani e il portiere Giacomo Poluzzi hanno fatto la conoscenza dei nuovi compagni nella seduta andata in scena sul sintetico di Faenza, sul quale il Ravenna lavorerà anche oggi in vista del match in programma sabato pomeriggio allo stadio Bruno Benelli contro il Carpi (inizio alle ore 17.30, arbitro Matteo Dini di Città di Castello).
Esterno multiuso
Se l’arrivo del veterano Poluzzi (che ai tempi della promozione dalla Serie C alla B con il Sudtirol ha stabilito un primato difficilmente battibile: appena 9 gol subiti in 38 partite) fornisce ulteriori garanzie nel reparto dei portieri, assicurando un’alternativa esperta e assolutamente credibile ad Anacoura, l’innesto di Bani nei quadri giallorossi, fortemente voluto dalla proprietà, offre a Marco Marchionni la possibilità di spaziare eventualmente tra diversi assetti tattici. Se nel tradizionale 3-5-2 del tecnico laziale Bani può indifferentemente giostrare come braccetto sinistro o quinto di centrocampo, in un 4-4-2 l’ex giocatore del Mantova potrebbe essere utilizzato come terzino sinistro o esterno della linea mediana. Una specie di jolly, come si vede, che risulterà senza dubbio utile, come il diretto interessato si augura: «Ho cambiato due anni fa la mia posizione perchè nella prima stagione in B ho iniziato a fare il terzino grazie a Possanzini il quale mi ha messo in questo ruolo nel quale sono stato bene. Ad ogni modo cerco sempre di applicarmi al massimo e di mettermi a disposizione dell’allenatore, in una difesa a quattro mi vedo più terzino mentre in un 3-5-2 posso fare sia l’esterno che il braccetto. A Ravenna farò in modo di ambientarmi subito, in questa stagione mi aspetto di ottenere risultati positivi insieme alla squadra, quindi di fare un grande finale di stagione e di raccogliere il massimo che riusciremo».
Bani, nonostante tante presenze da titolare in serie B fino alla scorsa settimana, ha accettato senza problemi il Ravenna e quindi la discesa di categoria: «Quando ho saputo dell’interessamento del Ravenna e del direttore non ci ho pensato un attimo a venire qua, perché mi ha spiegato il progetto ambizioso di questa società. La volontà è quella di ritornare il prima possibile in serie B e in una categoria che spetta a questa piazza, poi la società vuole fare le cose in grande, quindi questo progetto e queste ambizioni mi hanno convinto».
In giallorosso, Bani torna a giocare assieme a Solini: «Con Matteo ho un grande rapporto, infatti prima di venire qua gli ho telefonato e anche lui mi ha confermato l’idea positiva che avevo di questa piazza e di questa società».