Avrebbe preferito, magari, segnare la sua prima doppietta con la maglia del Ravenna in uno stadio diverso da Sassari, dove c’è ancora una nostalgia canaglia per le sue reti. Ad ogni modo, Manuel Fischnaller ha iniziato a rivelarsi anche al suo nuovo pubblico come quello che è sempre stato: un ottimo attaccante di categoria, capace di giocare in tutte le posizioni in attacco o anche a ridosso di una punta unica.
Fischnaller: “Ravenna, dobbiamo tornare concentrati e aggressivi”
Multiruolo
A dire il vero, Fischnaller a Ravenna ha sempre evidenziato una grande generosità anche in fase di contenimento, trovandosi talvolta a fare il centrocampista aggiunto. Non per questo, però, ha smarrito quel fiuto del gol che lo contraddistingue da sempre. «Quando gioco più vicino alla porta - dice la punta altoatesina - le statistiche dicono che riesco a incidere di più in fase realizzativa, è vero, ma posso fare tranquillamente anche l’attaccante esterno, come mi è stato chiesto ad esempio sia ad Arezzo che ad Ascoli, perché comunque ogni partita ha una storia sua e va interpretata in modo diverso. Mi metto sempre a disposizione dell’allenatore e cerco di fare il massimo per la squadra. Quella con la Torres è stata una partita molto emozionante per me, sono tornato dopo due anni lì dove mi sono trovato benissimo con la famiglia e ho tanti compagni a cui voglio bene. Ho trovato opportuno e giusto non esultare dopo le reti per questo motivo, poi nella vita di un attaccante capita di segnare contro una ex squadra, questa non è certamente una novità».
Vista sui play-off
Per arrivare ai play-off, soprattutto come miglior terza dei tre gironi, il Ravenna non può certo distrarsi, a cominciare da domani quando al Benelli arriverà un Livorno che non può scherzare con il fuoco di un eventuale play-out: «Stiamo attraversando un momento non felicissimo, forse la partita con l’Arezzo ci ha tolto tante energie mentali, poi con la Pianese ci è mancato il gol e a quel punto le ambizioni di lottare fino alla fine per il primo posto non c’erano più. Ora dobbiamo tornare concentrati e aggressivi, ritrovare entusiasmo per arrivare con la testa libera e la forma giusta, che comunque anche adesso non ci manca, a quei play-off che sono realmente un altro campionato».
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