L’infermeria del Ravenna è affollata. Tanto affollata, anzi troppo in questo momento nel quale la squadra sta accusando un calo di rendimento e conseguentemente di risultati. In particolare la situazione dell’attacco è precaria, visto che con Okaka non ancora recuperato, Zagrè con la pubalgia e ancora fuori e soprattutto il guaio di Motti, che a causa della frattura al coccige tornerà probabilmente a marzo, la coperta è diventata cortissima.
Dopo il nuovo infortunio di Motti il Ravenna si scopre corto in attacco
Vigilanza sul mercato
Lo sa perfettamente la società e quindi anche il direttore sportivo Davide Mandorlini: «Purtroppo siamo numericamente in difficoltà in attacco -dice il dirigente ravennate - perchè i giocatori disponibili sono pochi e basterebbe un raffreddore o una squalifica (Okaka ad esempio è diffidato, ndr) per essere ancora di più a corto di risorse. Per questo motivo siamo molto attenti sul mercato, perchè le trattative sono ancora all’inizio (termineranno fra tre settimane, ndr) e potrebbe configurarsi qualche opportunità che proveremmo a cogliere».
A differenza delle volontà di due settimane fa, infatti, a questo punto oltre a un esterno di centrocampo potrebbe arrivare, dopo Jonathan Italeng, un altro attaccante: «Possibile. Vediamo come si evolverà il mercato, ripeto, mentre per quanto riguarda il centrocampo stiamo valutando diverse situazioni e qualcosa succederà».
Esposito realista
Tornando sul pareggio di sabato scorso, Adriano Esposito non butta assolutamente via il risultato pur avendo sperato come tutti i suoi compagni di tornare al successo: «Avremmo probabilmente dovuto essere più bravi nella gestione della palla, che poteva essere diversa anche perché in alcune occasioni siamo stai troppo frettolosi. E poi bisogna dire che ormai tutti gli avversari ci studiano con attenzione ed alle difficoltà che troviamo in ogni partita se ne aggiungono altre con formazioni come il Forlì che restano con tutti gli effettivi dietro la linea della palla per fare la gara che vogliono mettere in atto. Veniamo da un solo punto in tre partite e questo dice la classifica, però questo Ravenna resta una squadra viva, con la solita voglia di lottare. Andiamo avanti con fiducia e vogliamo rimanere sempre in alto in classifica».
© RIPRODUZIONE RISERVATA