Di Marco arma in più del Ravenna: “Sto finalmente bene”

Con la vittoria sul Pineto il Ravenna di Andrea Mandorlini ha raccolto la quinta vittoria su nove partite e nella classifica parziale delle ultime nove giornate condotta dal lanciatissimo e al momento miracolato Ascoli a quota 24, i giallorossi sono saldamente al secondo posto con 18 punti, largamente davanti alle rimanenti formazioni del girone C tra le quali anche Pineto e Torres con 13 punti precedono un Arezzo che ne fatti solo 12 e adesso ha l’acqua alla gola, pur se va detto che vincendo le ultime tre gare proprio i toscani salirebbero in serie B.

Nella tifoseria giallorossa c’è chi rimpiange i quattro punti lasciati per strada tra Pianese e Torres. Nel caso di un bottino pieno, i giallorossi sarebbero sì appaiati alla coppia di testa ma con una partita in meno da giocare, quindi molto difficilmente avrebbero potuto chiudere il campionato al comando.

Andando più indietro con la memoria, comunque, a proposito dei punti non conquistati contro la Pianese per demerito e con la Torres invece legittimamente a gara vinta (rammarico per il pari a fine gara) a quel punto sulla bilancia del rimpianto pesano allo stesso modo se non di più le sconfitte a Pesaro e soprattutto col Bra.

C’è anche Di Marco

I rimpianti non ci devono comunque essere al momento per una neopromossa che al 90% concluderà il campionato come migliore terza in Serie C e affronterà i play-off con aspirazioni legittime anche se non da favorita, ruolo che a 270 minuti dal termine spetta a una tra Ascoli e Arezzo, Catania e magari Salernitana.

Ai play-off dirà la sua anche Tommaso Di Marco, rivisto sabato dall’inizio relativamente a sorpresa, dal momento che Mandorlini ha abituato la tifoseria a continue alternanze di formazione per avere tutta la rosa abile e arruolata.

«Credo che la prova del Ravenna sia stata molto buona - dice Di Marco - oltre al gol abbiamo creato altre occasioni e soprattutto quella capitata a Esposito, arrivato con in scivolata ma solo con i tacchetti senza riuscire a spingere la palla in rete. Nel secondo tempo ci sono state meno occasioni, però abbiamo controllato bene la partita e sono contento di come la squadra si è comportata. Io ho smaltito il lungo infortunio, ma è normale che debba avere bisogno di mettere minuti nelle gambe per essere più brillante e continuo: con il Pineto non sono stato lucido in alcune occasioni. Con l’allenatore avevo parlato della mia posizione, io mi trovo bene comunque sia quando vengo schierato come centrale di centrocampo che trequartista, cose che sabato scorso ho fatto entrambe. Adesso vogliamo finire bene il campionato poi penseremo ai play-off».

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