Clamoroso tonfo del Ravenna in casa del fanalino di coda Pianese (2-1)

Ravenna Calcio
  • 04 ottobre 2026

PIANESE-RAVENNA: 2-1

PIANESE (3–5–2): Astaldi; Morelli (47’ st Haveri), Gorelli, Pintus; Martey (34’ st Vigiani), Tirelli (25’ st Casalino), Bertini, Proietto (47’ st Negri), Di Cosmo; Bellini (47’ st Fabrizi), Ianesi. In panchina: Zambuto, Pezzolato, Peli, Colombo, Corti. Allenatore: Andrea Zanchetta.

RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Donati, Zaro, Esposito, Bani; Tenkorang (26’ st Maggio), Lonardi (11’ st Vinicius), Duca (34’ st Viola); Casiraghi (11’ st Orellana); Rabbi, Soleri (11’ st Spini). In panchina: Ciardi, Stagni, Falbo, Solini, Ilari, Calandrini, Bianconi, Da Pozzo. Allenatore: Andrea Mandorlini.
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta.

RETI: 16’ pt Bellini, 19’ pt Soleri, 13’ st Bellini.
AMMONITI: Donati, Proietto, Vinicius e il tecnico Mandorlini.

NOTE: Spettatori 1.200 circa. Angoli 11-4 per il Ravenna
Incredibile tonfo del Ravenna in casa del fanalino di coda Pianese, che non aveva mai vinto nelle prime 7 giornate di campionato. La squadra toscana non ha rubato nulla: si è difesa con grandissimo ordine, facendo densità ma senza mai alzare le barricate se non negli ultimi 20 minuti. Il Ravenna è stato lentissimo di gambe e di testa, non ha capito la trappola che gli stavano tendendo i giovani della Pianese: hanno mosso il pallone con una lentezza esagerata, uscendo spesso con uno dei difensori centrali come voleva la squadra di Zanchetta e lasciando così le spalle alle ripartenze. Un anticipo di Morelli su Bani a 60 metri dalla porta su lancio di Zaro ha scatenato la ripartenza dell’1-0 finalizzata da Bellini, con Venturi beffato dal tocco sporco del centravanti, solo soletto alle spalle di Zaro sull’assist splendido del compagno. Era il 16’ e il Ravenna, schierato con il 4-3-1-2 da Mandorlini, ha reagito subito pareggiando con una capocciata di testa su cross di Bani. L’unica simil-occasione per andare il vantaggio il Ravenna l’ha prodotta al 21’, subito dopo il pareggio, con un tiro di Duca fuori. Poi possesso palla sterile e ripartenze della Pianese, pericolosa con Ianesi al 28’ (decisivo Venturi) e con Tirelli al 52’ da fuori area. Il triplo cambio di Mandorlini al 56’ (dentro Vinicius per Lonardi, Orellana per Casiraghi e Spini per Soleri) ha anticipato di un minuto il vantaggio locale: corner di Bertini, clamorosa dormita di Esposito e tocco da due passi vincente del solito Bellini. Da lì in poi, la Pianese ha pensato quasi solo a difendersi, rischiando solo all’82’ per un tiro da 35 metri di Zaro ben respinto da Astaldi. E il sorpasso allo Spezia resta (per ora) un sogno nel cassetto.

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