OSTIAMARE-RAVENNA 0-1
OSTIAMARE: (4-4-2): Vertua; Piroli (36’ st Tesauro), Brosco, Giordani, Castaldo; Tosku (26’ st Carboni), Casolari (36’ st D’Andrea), Gerbaudo (26’ st Buono), Spinosa; Badje (10’ st Parigini), Tonin. In panchina: Fabiano, Morlupo, Orfano, D. Greco, Papa Wade, Donsah, Ferrari, Galastri. Allenatore: David D’Antoni.
RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Donati, Bianconi, Solini (21’ st Esposito), Bani; Tenkorang, Viola (17’ st Duca), Casiraghi (40’ st Da Pozzo); Orellana (17’ st Lonardi); Rabbi, Fischnaller (17’ st Spini). In panchina: Ciardi, Stagni, Vinicius, Ilari, Calandrini, Zaro, Maggio. Allenatore: Andrea Mandorlini.
ARBITRO: Recchia di Brindisi.
RETE: 35’ pt Tenkorang.
AMMONITI: Giordani e Duca.
NOTE. Spettatori 1.500 circa, di cui 108 ravennati. Angoli 6-4 per il Ravenna.
Il Ravenna centra in casa dell’Ostiamare la prima vittoria esterna del campionato e si issa a quota 11. Decisiva una combinazione già ammirata domenica contro il Perugia: assist di Casiraghi, geniale di esterno destro a tagliare fuori Brosco e il portiere Vertua, e rimorchio a porta vuota di Tenkorang. E’ il minuto 35 di un primo tempo in cui l’Ostiamare fa meglio: tre parate di Venturi sullo 0-0 e una incredibile traversa di Tonin a porta vuota da mezzo metro al 43’. Nella ripresa, invece, la qualità, l’esperienza, la fisicità e la panchina lunga dei giallorossi fa nettamente la differenza: il Ravenna gestisce sereno, andando anche con Rabbi, Duca e Spini vicino al raddoppio e mai rischiando di essere raggiunto.