Calcio serie C girone B, Ravenna, Donati non ha ancora digerito quel mancato cartellino rosso a Ferrari

Oggi il Ravenna effettuerà l’ultimo allenamento prima di una cena finale, che non è stata ancora definita, e del rompete le righe di una stagione eccellente, ma con un sassolino nelle scarpe. In quelle di Giulio Donati, poi, più che un sassolino c’è una scheggia dolorosa, perché il play-off del Ravenna sarebbe potuto cambiare dopo due minuti della gara di ritorno della sfida con la Salernitana, in occasione di uno scontro di gioco con il centravanti granata Franco Ferrari. Si parla ovviamente “solo” del quarto di finale, soprattutto dopo aver visto prima in campionato e poi contro il Catania quell’Ascoli per cui tutti i tifosi giallorossi ora dovrebbero fare il tifo per non ritrovarselo contro nel Girone B che verrà l’anno prossimo.

Sliding doors

Il match di una settimana fa al Benelli, quindi, sarebbe potuto cambiare ad inizio gara stando alla versione dell’ex Bayer Leverkusen e Monza, quando il gomito destro di Ferrari ha abbattuto Donati: fallo fischiato dall’arbitro ma non punito con nessun cartellino (neppure il giallo), decisione che ha fatto infuriare la panchina ravennate oltre allo stesso difensore, autore subìto dopo di un fallo definitivo su Lescano a ridosso della linea laterale punito con un cartellino giallo: «Il fallo su di me ad inizio partita - ricorda Donati - era chiaramente da cartellino rosso, dalle immagini che ho visto, inoltre, era pale come il gesto di Ferrari fosse volontario, io ho anche riportato una frattura al naso e non so come il Var non sia intervenuto. Purtroppo, in questa stagione, alcuni arbitraggi, come anche quello avuto ad Arezzo, ci hanno danneggiato».

Lotta promozione

Dopo questo sfogo, Donati volge lo sguardo all’intera stagione della neopromossa squadra giallorossa, che è andata in archivio con grande soddisfazione: «È stata una grande stagione perché eravamo una neopromossa: lottare alla pari anche nei play-off per la promozione in Serie B ha rappresentato un risultato eccezionale. Io sono molto contento di aver dato il contributo che mi aspettavo, a conferma del fatto di poter ancora essere competitivo».

Colloquio futuro

Alla ripresa dei lavori, probabilmente ancora tra Glorie ed Acquapartita, è probabile che nella rosa giallorossa ci saranno diverse novità. Oltre a conferme importanti, come quella di Donati: «Sono intenzionato a restare qui, sia per la squadra, che adesso sa di avere già uno zoccolo duro importante, che per la società che è molto seria ed ambiziosa, che infine per la grande intesa con i tifosi. Adesso stacchiamo tutti, poi a suo tempo parlerò con i dirigenti, ho un altro anno di contratto e comunque vorrò ascoltare anche la loro posizione e gli obiettivi futuri».

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