Calcio C girone B, Italeng: «Ravenna, metto il gruppo al primo posto»

Piacere, Jonathan Italeng. Tesserato venerdì sera, ufficializzato sabato all’ora di pranzo, in campo nel finale con il Forlì.

Italeng, come si è concretizzato l’arrivo in Italia?

«Sono arrivato in Italia partendo da Yaoundé, con tanta voglia di imparare e di crescere. Il passaggio iniziale che ho fatto nel settore giovanile del Chievo è stato il vero primo impatto con il calcio italiano, di quel periodo ricordo le difficoltà del grande adattamento, soprattutto per quello che erano le abitudini fuori dal campo. Poi è arrivato il passaggio all’Atalanta ed è stata una tappa fondamentale, lì ho vissuto anni molto intensi fatti di grande lavoro, disciplina e crescita continua. E stato un periodo impegnativo ma determinante per la mia formazione, sia come giocatore che come persona. Nel complesso è stato tutto fantastico per me e anche per la mia famiglia perché venivo da un posto dove le opportunità di diventare calciatore professionista erano molto basse. Adesso mi sento davvero come a casa mia».

La sua carriera è stata un susseguirsi di partenze e di ritorni in prestito via Atalanta, come sono stati vissuti tutti i cambiamenti?

«Li ho vissuti tutti bene, in posti e squadre diverse ma debbo dire che in tutte mi sono sempre trovato benissimo. Tra tutte posso dire Pontedera nello scorso campionato quando sono riuscito anche a segnare molti gol. Quello è stato un campionato importante, ma del Pontedera ricordo soprattutto un percorso fatto di lavoro constante e di persone che mi hanno supportato. Certamente i miei ricordi più belli sono legati proprio alla crescita e ai risultati costruiti passo dopo passo con tanto sacrificio».

Come è stato l’impatto con il nuovo gruppo a Ravenna?

«Molto positivo. Ho trovato un gruppo unito e disponibile, che mi ha fatto sentire subito parte della squadra. Questo ha reso l’inserimento molto più semplice, anche se naturalmente questi sono soltanto i miei primi giorni a Ravenna».

Che tipo di giocatore possono aspettarsi i tifosi del Ravenna?

«Sono un attaccante che mette sempre il gruppo al primo posto. Mi piace lavorare per la squadra, dare intensità e cercare di essere utile in entrambe le fasi. Darò il massimo per il Ravenna e proverò a crescere partita dopo partita, cercando di raggiungere insieme ai compagni i traguardi che il club si è prefissato».

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