C’è Torres-Ravenna: i giallorossi cercano di ritrovare sull’isola lo smalto perduto

Sarà l’isola del tesoro, quella Sardegna che ospiterà oggi alle 14.30 un Ravenna alla ricerca del risultato pieno dopo due prove non convincenti, anche se lunedì scorso ad Ascoli in realtà non c’era molto da fare? La risposta a metà pomeriggio, ma a parte l’effettiva vena dei giallorossi andrà messa in conto la necessità della Torres di fare punti e di dare un seguito ai segnali di ripresa manifestati in un girone di ritorno nel quale la formazione di Sassari ha conquistato finora 18 punti, esattamente quelli totalizzati anche dal Ravenna. Trasferta non banale, insomma, quella dei giallorossi, che in pratica da oggi iniziano la preparazione in vista dei play-off i quali, in caso di probabile terzo posto, li vedranno entrare in scena al terzo turno, ovvero il primo della fase nazionale.

Programmare con i risultati

Per arrivare ai play-off in condizione favorevole, il Ravenna dovrà cercare quindi di chiudere al meglio la stagione regolare, pensando poi ad un probabile richiamo della preparazione atletica. In quest’ottica va considerato prezioso il rodaggio degli infortunati di lungo corso e in particolare di Nicolas Viola, che non è partito ieri per la Sardegna con i compagni ma dovrebbe tornare a disposizione tra sette giorni. Restando doverosamente all’attualità, il Ravenna che Andrea Mandorlini ha sempre schierato con un atteggiamento propositivo dovrà comunque già oggi dimostrare che l’intento e la riuscita non sono due cose diverse, nel senso che dovrà creare quelle opportunità offensive che a lungo sono state numerose ma realizzate in bassa percentuale e non si sono esattamente viste però contro la Pianese e soprattutto ad Ascoli.

Una alla volta

Da Sassari, dove ha svolto anche la rifinitura in vista del match di oggi, Andrea Mandorlini sottolinea l’importanza della singola gara: «In questa fase non parliamo di obiettivi precisi perché veniamo dalla gara di Ascoli dove tutti noi avremmo voluto fare molto di più e ci eravamo preparati in modo diverso da quello che poi non siamo riusciti a fare, guardiamo partita dopo partita e adesso il nostro obiettivo è la gara di Sassari, dove dobbiamo fornire una prestazione importante. Il Ravenna ha giocato tante partite ravvicinate e qualcosa ha lasciato, in quest’ottica inizieremo a lavorare diversamente e comunque vedo i ragazzi motivati. Quanto al discorso tattico, abbiamo preparato qualcosa per ogni singola partita fino ad oggi e ad ogni modo la forza di questa squadra deve essere anche quella di potersi esprimere in maniera diversa a seconda dell’avversario. In particolare, dopo aver giocato di recente ad Arezzo e Ascoli e quindi contro le due formazioni al comando del girone adesso saremo sul campo di una squadra che lotta per la salvezza e che comporta per noi rischi diversi. Dobbiamo pensare però soprattutto a noi e a cercare di giocare al nostro massimo sapendo che naturalmente ci saranno difficoltà oggettive».

Flash finale sull’assenza dei tifosi: «Purtroppo in altre sedi sono state prese decisioni che dispiacciono sinceramente per i nostri tifosi, cercheremo di dare ancora di più per chi non ha potuto seguirci fino in Sardegna».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui