"Limitiamo cellulari e videogiochi": il Garden Rimini porta i genitori in campo con i piccoli calciatori

Calcio

Coinvolgere i genitori nell'attività motoria dei loro figli per combattere la sedentarietà. Al Garden Rimini non si sta mai con le mani in mano per quanto riguarda l'attività di base, anche nel periodo natalizio.

Dal mese di gennaio parte all'interno della sezione calcio un corso sperimentale riservato ai bambini delle categorie 2017-2018. Per il momento sono venti i partecipanti, ma le iscrizioni sono tuttora aperte. Il progetto è curato da Valter Sapucci, responsabile della sezione calcio del Garden, che ha in Valerio Scirocco il coordinatore dello staff di educatori completato da Enea Carboni e Francesco Corona. Il corso prevede due allenamenti settimanali di un'ora ciascuno. Al martedì in calendario sedute tradizionali con un'attenzione particolare all'attività presportiva e agli schemi motori di base; nella lezione del sabato viene introdotta come novità la partecipazione dei genitori che attraverso un programma di esercizi e giochi appositamente studiato saranno parte attiva nell'allenamento dei figli.

Quale la ratio di questa novità quando invece nelle società calcistiche si cerca di tenere il più possibile lontani i genitori da interferenze nell'ambito dell'attività? Per prima cosa creare il più possibile un ambiente familiare nel quale i bambini di questa età che per la prima volta si avvicinano ad una attività sportiva possano riconoscere nel calcio lo strumento per sviluppare la loro passione sportiva.

L'obiettivo più ambizioso è di mostrare alle famiglie come funziona dall'interno l'attività di base e trasmettere i principi fondanti di una sana attività motoria. Evitando la competizione e gli eccessi
dell'attività agonsitica si cercherà di instaurare una proficua collaborazione e comunicazione tra i tre soggetti convolti: educatori-bambini-genitori.

Come obiettivo finale, infine, si vogliono mettere a disposizione delle famiglie gli strumenti per ritrovare il gusto di giocare insieme nel
tempo libero.

"Purtroppo i bambini hanno una necessità rilevante di esperienze motorie che nell'arco della giornata sono assai limitate o quasi nulla – spiegano al Garden – perchè gli interessi sono concentrati su computer, televisione, telefoni cellulari e videogiochi”.

Le due prove effettuate hanno dato risocntro positivo per cui c'è fiducia al Garden nel successo dell'iniziativa che a giugno verrà valutata nel suo complesso per essere riproposta in altre classi di età.

L'attività di allenamento non si è interrotta nel periodo festivo: sono stati introdotti allenamenti liberi e dal 5 al 7 gennaio le squadre 2011-2012-2013 saranno impegnate nel torneo della Befana organizzato sui campi della Stella e del Garden.

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