Una raccolta fondi per sostenere il settore giovanile dell’Imolese Calcio 1919. L’iniziativa porta la firma dell’associazione Orgoglio Imolese, che raduna tifosi, simpatizzanti e pure decine di genitori dei tesserati del vivaio rossoblù, che nel pomeriggio di lunedì scorso ha incontrato in municipio il sindaco Marco Panieri per illustrare i dettagli di una campagna finalizzata a traghettare fino al termine della stagione sportiva le giovani leve della squadra romagnola. Si tratta, numeri alla mano, di diverse centinaia di ragazzi e ragazze che rappresentano il patrimonio umano più cristallino del sodalizio. Una mano tesa in un contesto di note difficoltà economiche dell’Imolese Calcio 1919 come rimarcato dall’iter di esercizio provvisorio in liquidazione giudiziale portato avanti dal curatore fallimentare Alessandro Servadei.
“Questa situazione potrebbe avere come conseguenza concreta la chiusura di tutte le attività sportive dell’Imolese Calcio 1919 entro la fine di questo mese di marzo – fanno sapere dall’associazione Orgoglio Imolese - vogliamo dare, quindi, la possibilità di concludere la stagione agonistica ai nostri giovani convinti che rappresentino un tesoro inestimabile per Imola quale esempio cristallino di impegno, dedizione e passione per la sana pratica educativa dello sport. Per questo chiediamo l’aiuto di tutta la città”.
Le modalità per aderire alla campagna prevedono tre differenti opzioni:
contributo di almeno 100 euro tramite bonifico bancario su conto IT64Z 085422 100100 0000 739671 intestato a Orgoglio Imolese, causale: donazione per sostenere Imolese Calcio 1919;
sottoscrizione della tessera associativa annuale di Orgoglio Imolese (costo 20 euro);
sponsorizzazione di iniziative di Orgoglio Imolese che saranno organizzate da ora fino a giugno 2026 sempre con finalità di sostegno al settore giovanile di Imolese Calcio 1919.
“Daremo ampia trasparenza e comunicazione sull’andamento della raccolta fondi e delle altre attività che intendiamo portare avanti – concludono dall’associazione -. Noi non ci arrendiamo, in nome dei nostri giovani e dei valori dello sport, auspicando che le sorti del vivaio rossoblù vengano prese a cuore da una nuova gestione societaria con il supporto delle istituzioni comunali”.
Così il sindaco di Imola, Marco Panieri: “Ringrazio Orgoglio Imolese per l’iniziativa e per il senso di responsabilità dimostrato in un momento così delicato – ha sottolineato -. Parliamo di centinaia di ragazzi e ragazze che rappresentano un patrimonio educativo e sportivo fondamentale per la nostra città. Come Amministrazione siamo al fianco di questo impegno: Imola saprà fare la propria parte per non lasciare soli i suoi giovani e per difendere i valori dello sport”.