Imolese, via all’era-Tarantino: “Porterò spettacolo allargato allo sport”

«Sono molto emozionato per la carica di presidente dell’Imolese, una squadra con una sua storia e per me è motivo di orgoglio rappresentare un’intera città». Ecco le prime parole di Giovanni Tarantino, nuovo presidente dell’Imolese che si è presentato ieri al Bacchilega. Dopo aver annunciato lo staff dirigenziale (Alessandro Gioia come direttore generale, Ulisse Savini direttore sportivo) ed aver ufficializzato Mauro Antonioli come nuovo allenatore, Tarantino ha spiegato quale sia il suo piano per riavvicinare l’Imolese ad una città scottata dagli ultimi anni difficili: «Serenità e entusiasmo sono gli ingredienti: serenità perché, da imprenditore dell’intrattenimento quale sono, nelle mie aziende guardo tutto nei minimi dettagli, per cui cercherò di dare stabilità societaria. Entusiasmo perché voglio portare qualcosa di nuovo associato al mondo del calcio e per questo ho scelto Alessandro (Gioia, direttore artistico della discoteca Cap Creus, ndr): voglio portare spettacolo allargato allo sport. Mi baserò su idee fantasiose e concrete. Una sfida vincere la diffidenza di Imola? La più grossa diffidenza da vincere è quella a casa mia con i palermitani quando ho preso la discoteca più grande di Palermo. Non ho trovato diffidenza ad Imola, ho sentito calore. Riportare gente allo stadio? Partiamo dal punto zero coinvolgendo le famiglie a passare una domenica diversa, per poter riempire nuovamente lo stadio, abbiamo chiesto anche al sindaco la possibilità di ampliare il Galli: vedo lo stadio come una discoteca a cielo aperto, riempirlo è il mio forte e spero di farlo nel mondo del calcio». Così Tarantino (che ha rivelato di essere proprietario all’80% dell’Imolese Football Club mentre il 20% è di un gruppo del territorio rappresentato da Alex Fieraru) che ha precisato che... «i debitori e staff verranno pagati con i 100 mila euro con i quali mi sono aggiudicato l’asta, poi c’è il debito sportivo che ancora oggi non sappiamo esattamente chi comprenda: aspettiamo la documentazione ma viaggia attorno ai 170 mila euro. Ci iscriveremo in Eccellenza e chiederemo il ripescaggio in D (servono 74 mila complessivi, ndr). Priorità al Bacchilega? Sì, vogliamo sistemare gli spogliatoi per il settore giovanile che sarà Accademia Imolese aprendolo a tutti senza essere selettivi: l’obiettivo è quello di arrivare a 500-600 ragazzi. Poi vogliamo realizzare il sintetico nel campo principale del centro per essere appetibili anche a squadre che vogliano svolgere qui il ritiro pre-partita».

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