Imolese, il presidente Tarantino: “O entra un gruppo a breve o farò tutto io»

Con il 7-0 alla Comacchiese, l’Imolese è tornata a respirare. Ma questa settimana, che si chiuderà con la partita di Castenaso, è importante soprattutto fuori dal campo e il perché lo spiega direttamente il presidente Giovanni Tarantino

Presidente, cosa sta succedendo?

«Entro questa settimana attendo una risposta definitiva dai due gruppi, quello degli imprenditori imolesi e quello dell’imprenditore emiliano-romagnolo, che si sono detti interessati ad entrare in società. Mi auguro che si possa chiudere l’accordo, altrimenti procederò di testa mia».

Cosa significherebbe questo?

«Che per prima cosa nominerò io il direttore sportivo (Miccoli in pole, ma occhio a Menghi, ndr) e vedrò quali sono le reali possibilità della società di affrontare il campionato. Sul mercato di dicembre vedremo se si potrà rinforzare la squadra oppure se ridurre l’organico: io devo pagare tutti e garantire la sicurezza dell’Imolese senza creare aspettative che non possono essere mantenute. Io lavoro nel mondo dell’intrattenimento e quando prendo un artista so che lo devo pagare indipendentemente da come andrà la serata, nel calcio sarà la stessa cosa. A dicembre se capirò di non poter garantire tutti gli impegni fino a fine stagione, rinuncerò a qualche giocatore: io non vendo fuffa, non è mio intento fare debiti. Se avessi saputo quali erano realmente i conti dell’Imolese e tutto quello che c’era attorno, non avrei preso certi impegni contrattuali con i giocatori».

Se invece subentrassero nuovi soci, il 20 per cento della società al momento detenuto da Alex Fieraru a chi andrebbe?

«Lo acquisterei io, perché le nuove figure che subentreranno vorrebbero avere me come unico interlocutore».

E’ deluso dalla risposta di Imola?

«Sì, sponsor importanti non ne sono arrivati. Io quello che avevo promesso ho fatto, sia facendo i lavori al Bacchilega che rimettendo in moto tutto il settore giovanile: devo essere sincero, mi aspettavo che Imola rispondesse di più. Sono fiducioso sul fatto che il Comune di Imola potrà esserci vicino, in particolare per quello che riguarda alcuni lavori al Bacchilega che è un bene comunale».

Può dire se l’Imolese ha riscosso i premi di valorizzazione dalla Figc, quelli che sembrava dovessero andare alla sua società?

«Tutti i premi di valorizzazione dei giovani sono andati alla curatela fallimentare, quindi l’Imolese Fc non ha incassato nulla».

In questi giorni si è sparsa la voce di una possibile penalizzazione per l’Imolese legata a pagamenti della scorsa stagione: cosa può dire?

«Non siamo a conoscenza di nulla, sulla stagione passata la curatela ci ha consegnato tutte le liberatorie per cui non ci sono pendenze. La nostra società nasce l’1 luglio e non ci sono questioni della stagione passata».

I pagamenti di questa stagione sono regolari?

«Il 98% dei dipendenti sono stati tutti pagati».

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