Avanti, col freno a mano tirato. Pur perdendo solo tre partite (con Latina, Vado e Guidonia), il Forlì sin qui ha vinto pochissimo, appena due volte, con Pescara (6-3) e Vis Pesaro (2-1). La cifra delle prime undici gare della gestione Campedelli, quindi, sono i pareggi: ben sei, record nei campionati professionistici condiviso con Pianese, nello stesso girone B, e Alcione Milano, nel raggruppamento A. Una novità per i Galletti, rispetto all’epoca Miramari. Basti pensare che quando la passata stagione la squadra impattò al Morgagni con la Ternana (1-1, alla 9° giornata), erano ben 36 gare e quasi un anno che non accadeva. L’ultimo pareggio risaliva, infatti, allo 0-0 di Progresso del 27 ottobre 2024, poi i biancorossi avevano solo vinto, tanto (24 successi, compresa la Poule scudetto, in serie D, più 4 in C) o perso, poco (giusto 3 volte in serie D, e 4 in C). In serie D, i pareggi si erano fermati, quindi, a tre (prima del Progresso, c’erano stati lo 0-0 casalingo con la Sammaurese e l’1-1 col Lentigione) mentre la passata stagione, al ritorno in C, a quello con la Ternana, il primo fra i professionisti, erano seguiti i due 1-1 con Pineto (11° giornata) e Bra (16°) per un totale di tre in tutta l’andata, esattamente la metà di quelli già raccolti sin qui. Nel ritorno, invece, erano saliti a 7: lo 0-0 di Ravenna, l’1-1 di Pesaro, il 2-2 di Guidonia, l’1-1 col Livorno, il 2-2 con la Juventus Next Gen, lo 0-0 con la Pianese, e l’1-1 col Perugia all’ultima giornata. Ironia della sorte, il Forlì di Campedelli ha ricominciato come aveva concluso quello di Miramari, col 2-2 di San Benedetto del Tronto, poi sono arrivati gli 1-1 con Pineto, Torres, Ostiamare, Livorno e lo 0-0 di domenica con la Pianese. Ovviamente, non sono stati tutti dello stesso segno: a volte si è trattato di un punto guadagnato, altre di due persi. Alla prima categoria possono iscriversi quelli contro Torres e Livorno, conquistati in rimonta: coi sardi ci ha pensato Coveri, al 78’, a rimediare il vantaggio di Di Stefano al 6’, mentre con gli amaranto è stato Petrelli, all’83’, a rispondere a Malotti, a segno al 24’. Più rimpianti per il 2-2 di San Benedetto del Tronto, dove, dopo aver ribaltato l’1-0 di Plicco con Coveri e Munaretti, il Forlì si è fatto raggiungere all’84’ da Tunjov. Un’altra vittoria mancata è sicuramente quella contro l’Ostiamare, con la squadra di Campedelli incapace di condurre in porto il vantaggio siglato al 65’ da Coveri subendo all’84’ la rete di Vagnani. A Pineto, invece, malgrado l’1-0 al 21’ di Scaccabarozzi, l’1-1 finale è da catalogare fra i punti guadagnati, perché ottenuto grazie a una stoica resistenza dieci contro undici per l’espulsione di Rosetti alla mezzora. L’ultimo 0-0, infine, è tutto sommato giusto: la Pianese ha avuto più occasioni, benché nessuna clamorosa, il Forlì meno ma più grosse. I Galletti sono sempre rimasti fuori dalla zona play-out, ma per salvarsi serve di più.
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