C’è un nuovo caso che rischia di sconvolgere la classifica del Girone B e che potrbbe infliggere un altro duro colpo alla credibilità della Serie C. A meno di 5 mesi di distanza dalla liquidazione volontaria del Rimini, anche la Ternana ha annunciato nella tarda serata di lunedì l’intenzione di aderire alla stessa procedura. Se così accadrà, la Ternana sarà esclusa immediatamente, senza la possibilità di avere esercizi provvisori e di continuare giocare. L’allenamento della Ternana in programma per ieri mattina è saltato e per tutta la giornata sono continuate le trattative tra la Lega Pro, la Figc e la Ternana per cercare di far tornare sui propri passi la famiglia Rizzo, proprietaria del club rossoverde. I contatti tra le istituzioni calcistiche e la società umbra sono proseguiti e in serata è stato annunciato che questa mattina ci sarà allenamento. Ma solo in giornata si saprà se la liquidazione volontaria sarà fatta oppure no.
Se la Ternana dovesse sparire il Forlì sarebbe salvo e a -2 dai play-off
Oggi o domani la “decisione”
Ma se non ci sarà, da parte della famiglia Rizzo (che di sicuro non provvederà a pagare stipendi e contributi del bimestre gennaio-febbraio da saldare entro domani, prendendo una penalizzazione per la prossima stagione), un dietrofront, la Ternana andrà incontro al fallimento e verrà cancellata dal campionato di Serie C, finendo per falsare il Girone B, con l’Arezzo che sarebbe di fatto promosso (gli basterebbe un pareggio nelle ultime due gare).
Il guadagno delle romagnole
Per le romagnole, il Ravenna che salirebbe a -1 dall’Ascoli (ma i giallorossi devono riposare all’ultima giornata) mentre il Forlì festeggerebbe a tavolino la salvezza, visto che sul campo retrocederebbe una sola squadra ai play-out e i Galletti chiuderebbero di sicuro con un vantaggio superiore agli 8 punti al Pontedera (avendone 16 di vantaggio a due gare dalla fine). Non solo, il Forlì salirebbe al 13° posto a 2 punti dai play-off: sarebbe questo il divario dal 10° posto occupato da Livorno, che però sabato riposerà, e Carpi, con in mezzo il Perugia 12°.
Come cambierebbe la classifica
Questa la classifica nel caso in cui venissero cancellati i risultati della Ternana: Arezzo 73 punti; Ascoli 68; Ravenna 67; Campobasso (-2) e Pineto 50; Juventus Next Gen 48; Pianese 45; Vis Pesaro 42; Gubbio 40; Carpi e Livorno 37; Perugia 36; Forlì 35; Guidonia 34; Bra e Torres 31; Sambenedettese 29; Pontedera 19 (Ravenna, Livorno, Bra e Pianese una gara in più).