Il Forlì risale fino al 2-2 grazie a due regali del portiere, ma il guizzo decisivo è del Guidonia Montecelio

Forlì Calcio
  • 17 ottobre 2026

GUIDONIA MONTECELIO-FORLÌ 3-2
GUIDONIA (3-5-2): Drago; Esempio, Borghini, Baroni; Viteritti, Giannotti (15’ st Tascone), Celeghin (38’ st Santoro), Murgia (15’ st Mastrantonio), Tonetto (7’ st Zappella); Vertainen (1’ st Spavone), Ferrari. In panchina: Cefalo, Stellato, Malomo, Sannipoli, Errico, D’Urso, Frascatore. Allenatore: Ciro Ginestra.

FORLÌ (3-5-2): Theiner; Diop (27’ pt Palomba), Fe Valentini, Munaretti (22’ st Perretta); Farinelli, Macrì, De Risio (35’ st Perini), Rosetti (22’ st Scaccabarozzi), Mattioli; Petrelli (1’ st Gabellini), Coveri. In panchina: Martelli, Veliaj, Mandrelli, Fi. Valentini, Gaiola, Spinelli, Rossi, Onofri, Zerbo, Tordiglione. Allenatore: Nicola Campedelli.

ARBITRO: Papi di Prato 6.5

RETI: 17’ pt Tonetto, 29’ pt Vertainen, 13’ st Gabellini, 35’ st Perini, 40’ st Spavone

AMMONITI: Borghini, Spavone, Fe. Valentini, Rosetti

NOTE: Spettatori 446, incasso non comunicato. Angoli 5-3 per il Forlì.
Nonostante due clamorosi e imbarazzanti errori del portiere Drago, il Forlì riesce a perdere in casa del Guidonia Montecelio. Risultato che nel complesso non fa una piega. Primo tempo a senso unico, con Forlì non pervenuto (fatta eccezione per Mattioli), con atteggiamento e spirito assenti e laziali avanti 2-0 grazie alle reti di Tonetto e Vertainen. Nella ripresa è sufficiente il cambio Gabellini-Petrelli a stravolgere il Forlì. Che quantomeno battaglia quasi alla pari e che accorcia grazie a Gabellini, al primo gol tra i professionisti: un tiro prevedibile e parabilissimo su cui Drago al 58’ commette una papere gigantesca. Rimesso in gioco, il Forlì ci prova e, dopo una gran parata di Theiner su Zappella, pareggia all’80’. Prima di un corner, Campedelli inserisce Perini. Dalla bandierina calcia Macrì, Ferrari allontana di testa, Scaccabarozzi crossa dalla parte opposta e a centro area si vede un missile volare in orizzontale: è Drago che manca in modo goffo il pallone, su cui Perini mette il piede destro insaccando da 50 centimetri nella porta vuota. Mancano 10 minuti e il Forlì dovrebbe tenere. Invece, tempo 250 secondi e Spavone, inspiegabilmente libero al limite dell’area piccola scarica un missile sotto l’incrocio che decide la partita. Nel recupero Gabellini ci riprova, ma il suo colpo di testa è centrale e alla figura di Drago, che questa volta non può non parare, spedendo il Forlì a casa senza punti.

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