Il Forlì lavora al piano B: Campedelli allenatore di una squadra giovanissima

Qualcosa inizia a muoversi in casa Forlì. Dopo settimane di valutazioni e ragionamenti, in cui la proprietà ha sondato la possibilità di cedere il club ma soprattutto ha cercato nuovi soci in grado di portare forze economiche fresche in società, si sta avvicinando il momento del redde rationem. Siccome, almeno per il momento, nessuno dei due tentativi sembra andato a buon fine, a meno di clamorose novità nei prossimi giorni, lo scenario più probabile è che si vada verso una stagione di piccolo cabotaggio.

Pare, infatti, che il presidente Gianfranco Cappelli e il vice Marco Casadei intendano affrontare il prossimo campionato con un budget ridotto rispetto alla stagione appena andata in archivio con una salvezza limpida, sfruttando al massimo i contributi messi a disposizione dalla Lega Pro attraverso la valorizzazione minutaggio giovani, in base alla legge Melandri del 2008. Un “meccanismo” grazie al quale già quest’anno sono entrati nelle casse del club biancorosso oltre 600mila euro. Ciò significa, però, allestire una rosa formata quasi esclusivamente composta da under, in misura perfino superiore rispetto a quella della passata stagione, con tutti i rischi del caso: non è detto che riesca di nuovo il miracolo di mantenere una categoria complicata come la Serie C con una formazione assimilabile a una Next Gen.

Più Campedelli di Miramari

Un Forlì che quasi certamente non vedrà in panchina Alessandro Miramari. Sicuramente, un incontro fra la società e il tecnico del trionfo in Serie D e della salvezza di quest’anno ci sarà, ma a queste condizioni è improbabile che l’allenatore bolognese, cui le offerte non mancano di certo, accetti di rimanere.

La società, che non confermerà Cristiano Protti, sta infatti già lavorando a un piano B, che prevede la panchina affidata a Nicola Campedelli, attuale tecnico del Cesena Primavera (portato quest’anno fino alla semifinale scudetto), già a Forlì nella stagione 2018-2019. E’ a lui, infatti, che avrebbe pensato il direttore generale Matteo Mariani, investito dalla proprietà di pieni poteri per la costruzione della squadra, e che con Campedelli ha già lavorato nel settore giovanile del Cesena. Campedelli porterebbe di sicuro con sé in viale Roma il preparatore dei portieri Andrea Spinelli e il match analyst Giuliano Morena, mentre è in dubbio il suo vice Nicola Capellini. Quello di Campedelli è considerato il profilo giusto per guidare un organico giovanissimo, da allestire attingendo il più possibile dal vivaio del Cavalluccio.

Nel caso, della rosa della passata stagione resterebbero di sicuro giocatori come Giovannini, fedelissimo di Campedelli, e Coveri, pure lui già allenato dal tecnico a Cesena, mentre è da vedere cosa faranno i sei giocatori attualmente sotto contratto. Facile che sposino il nuovo progetto giovani tipo i difensori Alessandro Spinelli e Diego Rossi. Andranno poi valutati i pretoriani del tecnico Miramari: il portiere Luca Martelli, gli attaccanti Nicola Farinelli e Davide Macrì (contratti fino al 2028),e del trequartista Jacopo Scaccabarozzi, legato ai Galletti sino al termine della prossima stagione.

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