Alessandro Miramari, ammonito per la seconda volta dall’arbitro durante il rientro negli spogliatoi a fine partita, sarà squalificato per la trasferta di Campobasso. In sala stampa a commentare il pareggio, arriva infatti il vice Filippo Ceglia che non ha esitazioni. «Cosa ci è mancato per vincere? Solo un gol più della Juve Next Gen perché poi la squadra ha fatto tutto quello che era necessario per conquistare i tre punti. In verità è stata una partita in cui abbiamo pagato a caro prezzo due episodi, il calcio di rigore e l’azione che si è sviluppata sulla fascia nel finale per il pareggio definitivo».
È lo storytelling del Forlì che colleziona prestazioni di rilievo con un gioco sempre propositivo ma nei momenti cruciali è come bloccato da qualche amnesia che si rivela determinante ai fini del risultato.
«Abbiamo avuto qualche leggera disattenzione - concorda il vice di Miramari - ma nessuno dei giocatori scesi in campo si è risparmiato spendendo fino all’ultima goccia di benzina. Lo spirito e l’atteggiamento, che sono determinanti per fare risultato, non sono mancati. Purtroppo ci è sfuggita la vittoria ma il punto conquistato ci fa fare un altro seppur piccolo passo avanti in classifica, verso la meta della salvezza. Resta però l’amaro in bocca perché nonostante siamo andati in vantaggio due volte non siamo riusciti a mantenere il risultato ma la squadra ha interpretato bene la partita».
Forlì con un modulo variabile per necessità o per forza? Risponde Ceglia: «Da un po’ di tempo non ragioniamo più solo in termini di modulo ma di gestione degli spazi e funzioni di gioco. In questa partita non avendo Menarini altri giocatori si sono adattati però abbiamo mantenuto ugualmente la nostra identità diventando più verticali in qualche azione».
Il titolo di “man on the match” per l’impronta che ha saputo dare va a Valentino Coveri di Predappio.
«Da qualche settimana abbiamo constatato che Coveri è in netta crescita. Anche nel modo di allenarsi si sacrifica molto di più. È lo scotto da pagare nel passaggio dal mondo giovane ai grandi ma adesso sta iniziando a mettere insieme tutti i vari puntini».
Filippo Ceglia nel finale di campionato si aspetta un Forlì in crescita con il recupero di una parte della lunga schiera di infortunati: «Macrì dovrebbe tornare in gruppo in settimana, anche Petrelli è sulla via del recupero, Menarini (che ha un problema particolare, una ciste in un ginocchio ndr) verrà invece valutato giorno per giorno. Speriamo di rivedere in gruppo anche Scaccabarozzi e Saporetti».
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