Forlì, domenica a Pesaro sarà una sfida allo specchio

Se il Forlì è malato, la Vis Pesaro è convalescente. Nonostante sia ottava in classifica, in piena zona play-off, il prossimo avversario dei Galletti non se la sta passando troppo bene. Se la Vis non avesse espugnato in rimonta Piancastagnaio nell’ultima giornata, il suo inizio di ritorno sarebbe stato disastroso come quello dei biancorossi, da cui la separano, al momento, cinque punti. In precedenza, infatti, in questo 2026, i marchigiani avevano sempre perso, superati in casa sia dal Pineto (0-2) sia dalla capolista Arezzo (0-3) e poi battuti 2-1 al Picchi, dal Livorno. Insomma, un bilancio da profondo rosso, mitigato dall’1-2 di domenica sulla Pianese, maturato, però, solo all’87’, grazie al gol vittoria di Stabile, salito proprio questa settimana in serie B all’Entella. I tre punti mancavano alla squadra del tecnico Roberto Stellone dal vittorioso 0-2 nel derby con la Sambenedettese nell’ultima partita d’andata, chiusa così al 5° posto, a quota 27 punti, la maggior parte dei quali conquistati fra le mura amiche, dove aveva colto quattro vittorie e altrettanti pareggi, senza mai perdere. Imbattibilità che è subito andata in frantumi nel primo match del 2026, lo scontro diretto col Pineto, mentre la giornata successiva è stata la capolista Arezzo ad espugnare il Benelli, e per la seconda volta di fila la Vis è andata in bianco. Precedenti cui si aggrappa il Forlì, che domenica scenderà in campo a Pesaro (ore 20.30) alla disperata ricerca di un risultato positivo. Come recita il proverbio «non c’è due senza tre», la speranza, quindi, è che per i marchigiani la casa si dimostri ancora stregata, anche se nelle ultime quattro trasferte i Galletti hanno racimolato appena un punto, nel derby col Ravenna (0-0), senza mai segnare. Complice la sosta forzata dell’ultima giornata, la squadra di Miramari ha visto così ridursi ad appena una lunghezza il vantaggio sui play-out. D’altra parte, nel ritorno, il Forlì ha il peggior rendimento del girone, insieme al fanalino di coda Pontedera. Se i Galletti sono riusciti a fermare il Ravenna secondo della classe, i toscani hanno bloccato 1-1 il Pineto, quarta forza del girone, per il resto hanno sempre perso, con Torres (1-3), Arezzo (1-0) e Campobasso (3-2), esattamente come i Galletti, battuti da Arezzo (1-2), Sambenedettese (0-2) e Gubbio (2-0). Il Pontedera, tuttavia, eccetto che con l’Arezzo, almeno ha fatto un gol a partita, mentre i biancorossi, paradossalmente, sono andati a segno solo contro la capolista. Domenica, è ora di ricominciare a correre.

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