Nicola Campedelli non si tocca. Dopo la sconfitta di Guidonia, sui social si è iniziato a mettere in discussione l’allenatore del Forlì. Il club di viale Roma, tuttavia, lo blinda, ribadendo massima fiducia nel suo operato e derubricando a mero errore materiale il “like” del presidente Gianfranco Cappelli al commento di un tifoso che, sulla pagina Facebook del Forlì chiedeva la testa del tecnico. Così il presidente Cappelli: «Purtroppo, mentre stavo rientrando in auto da Guidonia, nel passare il cellulare a chi stava viaggiando con me, è stato toccato per sbaglio il tasto del like e non me ne sono accorto. Dispiace che simili episodi vengano strumentalizzati».
Ugualmente contrariato, Cappelli lo è per le critiche rivolte alla dirigenza dopo il ko di sabato, il terzo in 10 giornate: «Dopo una gara che abbiamo cercato in tutti i modi di rimediare, recuperando il doppio svantaggio, non si può accusare la società e dire che se ne devono andare tutti. Nei limiti delle nostre possibilità, stiamo facendo il massimo».
Il presidente dei Galletti ribadisce la propria fiducia in Campedelli: «Prima del like partito per errore, ero al telefono proprio con lui. L’allenatore non è assolutamente in discussione e comunque sapevamo che questo sarebbe stato un campionato complicato».
La situazione non è rosea ma nemmeno tragica. E’ vero che il Forlì non vince dal 12 settembre (2-1 sulla Vis Pesaro) e da allora ha racimolato solo 4 punti in 6 partite scivolando al 14° posto, tuttavia, continua ad essere più vicino alla zona play-off, distante due lunghezze, che a quella play-out, sulla quale ha un margine di tre punti (che potrebbe, però, scendere a due nel caso il Pineto batta oggi la Reggiana). Il Forlì è però vivo e l’ha dimostrato anche sabato, sfiorando la rimonta. Certo, restano inspiegabili i black-out dopo i gol subiti. Era accaduto a Sestri Levante, dove la reazione all’1-0 del Vado, siglato al 10’ da Rosa, era arrivata solo nella ripresa, copione identico contro il Livorno, con 20 minuti di scoramento una volta subìto il gol di Malotti, e a Guidonia con la rete di Tonetto al primo affondo a sgonfiare il Forlì, colpito pure da Vertainen e in balia dei laziali sino all’intervallo.
Ad inizio stagione, invece, i Galletti avevano mostrato di saper replicare subito. A San Benedetto del Tronto, Coveri in 20 minuti aveva risposto a Plicco, con il Pescara, addirittura, erano bastati 2’ ai Galletti per pareggiare l’1-0 di Meazzi, e 10’ per portarsi addirittura sul 3-1, mentre a Latina, fra il vantaggio di Marenco all’11’ e l’espulsione di Palomba al 30’, il Forlì aveva dato l’impressione di poter rimettersi in carreggiata. Quello spirito è da ritrovare al più presto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA