Il campionato ha emesso il suo primo verdetto: dopo il pareggio di sabato fra Torres e Pineto e la sconfitta di domenica contro il Ravenna, il Pontedera è ufficialmente retrocesso in Serie D. Secondo il regolamento, infatti, fra il 16° e il 19° posto il distacco non può superare gli 8 punti, altrimenti la squadra peggio classificata retrocede direttamente. A due giornate dalla fine, quindi, per sperare ancora i toscani avrebbero dovuto avere massimo 14 lunghezze dai sardi, invece, sono finiti a -15 e così, dopo 13 anni, salutano la Serie C.
Una buona notizia per il Forlì, perché, adesso, si disputerà un solo play-out, fra penultima e terzultima. Di conseguenza, se anche la Torres, al momento quartultima a -1 dal Forlì, riuscisse a scavalcarlo, alla squadra di Miramari basterebbe lasciarsi alle spalle Sambenedettese e Bra per avere la matematica certezza di restare in serie C. Affinché ciò accada è sufficiente non perdere col Carpi, sabato, in trasferta, e col Perugia, domenica 26 aprile, in casa, così da issarsi a quota 38, dove marchigiani e piemontesi, attualmente a quota 31, con i sei punti ancora in palio non possono più arrivare. Se, però, né Bra né Samb riuscissero a fare punteggio pieno, il Forlì resterebbe in serie C anche con due sconfitte. Lo stesso accadrebbe in caso di arrivo a pari punti con le rivali, purché fra queste ci sia la Torres, l’unica con cui il Forlì è in vantaggio negli scontri diretti. Qualora chiudessero tutte e quattro a 37, infatti, lo spareggio sarebbe fra Bra e Torres; se fossero Forlì, Bra e Torres a finire a pari punti, con la Sambenedettese più indietro, sarebbe la Torres a giocarsi il play-out con i marchigiani, mentre col Bra attardato e con Forlì, Samb e Torres appaiate, sarebbe di nuovo la Torres a disputare lo spareggio, questa volta coi piemontesi.
I biancorossi, quindi, possono finire ai play-out solo se vengono scavalcati da Bra e Sambenedettese, da una sola delle due e dalla Torres, o da tutte e tre, oppure, ancora, a prescindere dalla posizione dei sardi, in caso di arrivo a pari punti col Bra, con la Sambenedettese, o con entrambe, in quanto penalizzati dall’esito degli scontri diretti che determinano la classifica avulsa.
Calendario alla mano, tuttavia, si può essere ottimisti. Il Bra in queste ultime due partite ospiterà la Ternana, che malgrado le vicissitudini societarie resta una delle formazioni più forti del girone, e poi chiuderà in casa della Juventus Next Gen, quinta della classe: dopo aver vinto appena tre partite in tutto il ritorno, difficile che adesso possa far risultato pieno contro simili avversarie. La Sambenedettese, invece, sabato dovrebbe battere il retrocesso Pontedera, ma poi sarà dura esca vittoriosa dal derby in casa di una Vis Pesaro intenzionata a consolidare la propria posizione nei play-off. Ancora più insidioso il cammino della Torres che al limite può far punti col Gubbio, non l’ultima giornata contro la capolista Arezzo, impegnata nel testa a testa con l’Ascoli.
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